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SOLUZIONE POSSIBILE PER I CONTINUI SBARCHI?

Immaginare un rimedio
mercoledì 30 novembre 2022 di Silvana Carletti

Argomenti: Attualità


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Continuano incessantemente gli sbarchi nel nostro Paese, mentre si è in attesa di un intervento europeo che possa risolvere e migliorare una situazione che sta diventando sempre più insostenibile.

Mi è capitato più volte di vedere impiegati in lavori manuali di fabbriche, negozi, esercizi pubblici, personale straniero; per non parlare di badanti o collaboratrici domestiche.

Questo avviene perché i giovani italiani preferiscono lavori di impiego, insegnamento, collaborazione e così via, rifiutandosi di eseguire un qualsiasi lavoro manuale.

Da ciò deriva che l’immigrazione di persone che si offrirebbero a qualsiasi tipo di lavoro pur di sfuggire a guerre e torture potrebbe rappresentare un vantaggio considerevole per la nostra economia che lamenta mancanza di lavoratori in moltissimi settori.

Naturalmente, occorrerebbero delle agenzie di lavoro nei Paesi stranieri che selezionassero, prima delle partenze, operai da impiegare in Italia e in Europa, previo controllo penale e attitudinale.

Forse, così si eviterebbero fughe incontrollate di persone sconosciute che arrivano nel nostro continente senza alcuna risorsa di sopravvivenza. Una specie di Uffici del lavoro atti ad assicurare una vita migliore i Italia e in Europa a chi si trova in difficoltà inimmaginabili.

Purtroppo, la vita è cambiata e così spesso si rifiutano lavori considerati faticosi o troppo impegnativi, in attesa di ricoprire ruoli di maggior prestigio personale e sociale. Fenomeno dovuto ad un generale miglioramento economico e ad una maggiore diffusione dell’istruzione e della cultura. Basti pensare alla scomparsa o quasi di artigiani, braccianti, personale domestico italiani e la diffusione di piccoli negozi stranieri sparsi sul territorio, subentrati a quelli nostrani.

Tale soluzione dovrebbe, comunque, coinvolgere tutti gli stati di Europa che, come per la guerra ucraina in corso, posso ritrovarsi uniti in un unico scopo umanitario.