Il Mercatino del Borghetto Flaminio, un’istituzione romana da 32 anni, dopo la consueta chiusura estiva riapre Domenica 6 settembre per la gioia dei tanti romani che lo annoverano tra quei riti tradizionali della domenica da non perdere. Un animato appuntamento dove, tra una contrattazione e un piccolo affare, espositori e habitué sono ormai diventati amici e dove i visitatori si divertono a cercare insoliti pezzi d’epoca contrattando proprio come in un suk mediorientale dall’inconfondibile stile made in Italy.
DOMENICA 6 SETTEMBRE si festeggia la riapertura della 32° stagione con il trionfo del vintage. Tra i banchetti, pezzi d’epoca e di qualche stagione fa e abiti e accessori che hanno fatto la storia della moda italiana e internazionale. Dalle borse e cinture di Gucci d’antan all’effetto trompe-l’oeil dei velluti di Roberta di Camerino, dalle scarpe di Prada alle gonne anni ‘50 di Dior, dalle iconiche camicie bianche di Ferrè alle bluse di seta con il fiocco di Saint Laurent fino allo stile bon ton dei foulard di Ferragamo. E ancora giacche di Armani anni ’80, impermeabili evergreen di Burberry, vestiti con le stampe colorate di Emilio Pucci, Versace e Moschino, le trame cromatiche di Missoni, le prime baguette di Fendi e i bauletti di Vuitton.
Non manca la rigatteria d’autore tra cimeli storici e pezzi di modernariato anni Sessanta-Settanta come le mitiche radio Brionvega, i telefoni Cobra e Grillo e complementi di arredo Space Age.
Il tradizionale Mercatino del Borghetto Flaminio torna a piazza della Marina 32 con gli appuntamenti dedicati agli appassionati di vintage, bric-à-brac, modernariato e antiquariato tutte le Domeniche di Settembre (6-13-20-27) dalle ore 10 alle 19. Nella miscellanea multigenerazionale di espositori, tra i suoi gazebo all’aperto, pieni di oggetti rari e curiosità si trovano pezzi unici ed eterogenei. Vestiti magari messi “solo una volta”, caftani ricamati e kimoni dal mood contemporaneo, scatole di latta old fashion, dischi in vinile, souvenir di viaggio (babbucce marocchine, scarpe minorchine, clogs svedesi, sculture di legno africane, pashmine e cavigliere indiane, collane di pietre dure brasiliane, bijoux tradizionali afghani), oggetti di modernariato, foulard e cravatte di seta firmati.
In un tripudio di colori, molto altro ancora come borse griffate di ogni foggia e modello, cult-movie introvabili altrove, bomboniere e regali di nozze riciclati, strumenti musicali, murrine veneziane, antiche scatoline di lacca cinese, servizi da tè di porcellana, posate inglesi, vasi di vetro soffiato di Murano, vecchie bottiglie di profumo, cappelliere da viaggio, borse, valigie e bauli dei viaggiatori del Grand Tour.
E ancora monete, medaglie e libri rari, pipe da collezione, decorazioni e onorificenze primi Novecento, corredi della nonna e vecchi merletti, poncho e scialli shabby-chic lavorati all’uncinetto, macchine fotografiche, le prime Barbie, cornici e stampe, t-shirt, jeans e felpe made in Usa, fusioni in bronzo, specchiere, quadri e stampe inizio secolo, fotografie anni Venti e cartoline della vecchia Roma, autografi e foto dei divi del passato e divertenti trouvailles di ogni genere.
Per un lunch in relax tra i tavolini all’aperto, all’interno del mercatino, il foodtruck di Bufala Punto eat con ricercate ricette gourmet.
Il Mercatino del Borghetto Flaminio ospita spesso Onlus e associazioni benefiche.
Ideato 32 anni fa dai collezionisti di abiti storici Enrico Quinto e Paolo Tinarelli, il Mercatino è un ricercato mercato delle pulci che nel tempo, come per i flea market internazionali (fonte d’ispirazione i boot sale americani, gli street market di Amsterdam, lo storico Portobello londinese, Feriköy Antika Pazari di Istanbul), è diventato un immancabile rendez-vous domenicale. Tra i tanti fan romani e turisti, in un mix trasversale e cosmopolita, sono passati negli anni anche celebrity americane, volti noti dello spettacolo tra cui Riccardo Scamarcio, Yvonne Sciò, Barbara d’Urso, Alessandro Preziosi, aristocratici, intellettuali, scrittori e manager - tra gli assidui il Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, John Thimothy Dunlap, Giuseppe Scaraffia e Luca Montezemolo - artisti, influencer o creativi come Alessandro Michele e Federica Formilli Fendi.

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L’idea di diventare rigattiere per un giorno affascina ogni settimana centinaia di persone – gruppi di amiche e signore salottiere - che si mettono in fila per prenotare il proprio stand e disfarsi così di tutto ciò che ingombra armadi, soppalchi, cantine e garage .
Un servizio di fattorini è a disposizione degli espositori.
Il costo di uno stand è di 100 euro (Iva inclusa), prenotabile dal martedì al giovedì (orario 10.30-13.00 / 14.30-17.00) ai numeri di Creativitalia: 065880517 – 065817308 o la domenica pomeriggio direttamente al Borghetto Flaminio.
Il biglietto d’ingresso al pubblico è di Euro 1,60.