Rubrica: SPETTACOLI

METTICI LA MANO

ALL’AMBRA JOVINELLI
sabato 28 gennaio 2023

Argomenti: Teatro

La commedia di Maurizio de Giovanni all’Ambra Jovinelli Dal 25 gennaio al 5 febbraio

Applausi alla regia di Alessandro D’Alatri che mette in scena fino al 5 febbraio, all’Ambra Jovinelli questo spettacolo. Dall’amata e fortunata serie del Commissario Ricciardi, basata sui romanzi di de Giovanni, tornano per coinvolgere con la popolaritÓ, la creativa e macchiettistica simpatia, dal vivo sul palco.

La storia porta sulla scena, il brigadiere Maione, impersonato da Antonio Milo, Bambinella alias Adriano Falivene nella parte spassosa del femminiello ed Elisabetta Mirra nel ruolo della giovane Melina, ai tempi della dannata guerra, quando sopravvivenza e paura andavano a braccetto.

Siamo a Napoli in una tarda mattinata di sole del 1943, in un seminterrato utilizzato come rifugio improvvisato, con i bombardamenti insistenti, resi in modo realistico nello svolgersi della narrazione, si ritrovano in un’esilarante quanto surreale e profonda avventura interiore Bambinella, un travestito e il brigadiere Raffaele Maione accompagnato da una arrestata e ammanettata Melina, cameriera al servizio del marchese di Roccafusca. Nella convivenza forzata per forza maggiore, le veritÓ e le convinzioni di ognuno saranno messe in discussione.

Gli attori sono una garanzia artistica di equilibrio tra dramma e commedia. Lo spettacolo ha la capacitÓ di trasportarti in un altro tempo e un altro spazio, tempi duri dove agli umani non resta che ritrovare quella convergenza dell’anima che pu˛ salvarli, che pu˛ permette l’incontro e l’abbraccio commovente nel riconoscersi come fatti della stessa sostanza.

Una piŔce divertente, ironica, emozionante che sa introdurre i temi pi¨ caldi anche del momento attuale: l’accettazione della diversitÓ, l’abuso sui minori, il senso della giustizia, del diritto alla vita.

De Giovanni, attraverso una comicitÓ non scontata, giocata sui luoghi comuni, sulle credenze, sulle paure, sui ruoli nei quali tutti i personaggi si sentono stretti, ci fa riflettere sulla vita, sulla morte, sul non senso della guerra, sulla schiavit¨ della necessitÓ, sulla fede perduta nel divino ma anche nell’umano, soprattutto sull’arroganza del potere che si serve della violenza ieri come oggi.

www.ambrajovinelli.it

IL CAST COMPLETO

TEATRO DIANA CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE presenta

Antonio Milo, Adriano Falivene

Elisabetta Mirra
METTICI LA MANO

regia Alessandro D’Alatri scene Toni Di Pace costumi Alessandra Torella musiche Marco Zurzolo disegno Luci Davide Sondelli



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