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L’ INVOLUZIONE DEL MONDO DEL LAVORO

Il profitto non è l’unico obiettivo da perseguire
mercoledì 24 febbraio 2010 di Savino De Rosa
A metà degli anni 70, in piena ripresa economica, il sottoscritto, ingegnere napoletano, laureato nel 68, si trovava in un grazioso albergo sulle rive del lago di Como, con un gruppo di colleghi provenienti da aziende del gruppo, per partecipare ad un programma di formazione. Il docente entrò puntuale nella sala conferenze, si avvicinò sorridente alla lavagna e disegnò un sole, così come abbiamo fatto tante volte da ragazzini. Poi si rivolse verso di noi e, sempre sorridendo, ci chiese di (...)


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L’ INVOLUZIONE DEL MONDO DEL LAVORO

giovedì 25 febbraio 2010

Caro Savino,quel luogo sul lago di Como, dalle mie parti native, me lo ricordo bene. Sono trascori decenni da quella volta che ci sono stato, eppure mi sembra ieri sera. Meglio non pensarci.Il mondo del lavoro di oggi è davvero così disastroso? Indubbiamente è più difficile di allora. Non sarei però così sfiduciato come la ragazza che ti ha risposto. E’ fuori discussione che oggi di laureati ce ne sono molti di più. Questo significa maggiore concorrenza per i posti interessanti. Concorrenza ancor più dura per i tanti laureati in materie che non offrono lavoro.Ed è pure indiscutibile che tanti nuovi consumi, a differenza di oggi, erano allora in forte crescita e le infrastrutture del nostro paese, in buona parte, adesso ci sono. Tutto questo allora dava tanto lavoro.Mi viene anche di riflettere sul fatto che i nuovi italiani sono nati in gran parte da genitori tutto sommato benestanti, mentre allora c’era parecchia fame ancora in giro e tanta voglia di venirne fuori. Sì, i tempi sono cambiati. Molti giovani hanno avuto tanto dalle loro famiglie e, forse, sono meno abituati ai sacrifici o a rinunciare alle comodità superflue? Oppure, semplicemente ed ambiguamente, il benessere che abbiamo contribuito a creare, ora ci sta rovinando? Questa è una domanda che non poco mi angustia:Voglio solo sperare che i nostri giovani sappiano cogliere le tante opportunità che ci sono sul nostro...pianeta. Dalle difficoltà è spesso sorta l’intelligenza, e da questa una soluzione.A presto,Lino.Michela,questo è un commento di un collega. Saluti. Savino



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