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Struttura jolly dell’universo

La teoria dei toiri concentrici
venerdì 5 gennaio 2007 di Andrea Forte, Vivi Lombroso
Se si scorre la scienza, e in particolare l’astrofisica, le cosmogonie più recenti, la biologia, la chimica ed altre scienze connesse, si nota un dettaglio importante. Il dettaglio è che l’universo è tutto formato da un’unica forma energetica che si diversifica in varie tipologie energetiche. Si nota che tutto l’universo è costituito da subparticelle indifferenziate, laddove queste particelle, unendosi in modi diversi, danno atomi specifici, definiti, differenziati. (...)


In risposta a:

> Struttura jolly dell’universo

giovedì 26 aprile 2007

ho letto l’articolo con interesse e se lo rapporto nel contingente quotidiano ho la sorpresa di potermi accorgere quanto la percezione dello spazio e del tempo in cui esisto risulta molto meno chiuso ed indifferente al contrario di come sarebbe percepibile se si tenesse conto soltanto di una visuale geometrica che non tenga considerazione di altre categorie diverse dall’altezza. la larghezza e lo spessore di un evento..inserendo anche la categoria temporale e indefinita..la percezione della vita diventa improvvisamente più ricca e meno superficiale.. certamente non che diventi facile o risolta, però senz’altro meno indifferente e noiosa o abitudinaria...e questo è solo il minimo..se poi questo concetto lo applico anche per approfondire i rapporti allora quest’ultimi diventano non solo matematici, ma anche sfaccettati e non così determinanti..
queste sono solo accenni per comunque testimoniare che una percezione più profonda della realtà contingente, può essere utile per far intravedere aspetti di una realtà più profonda che altrimenti rimarrebbe sconosciuta..



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