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In risposta a:

REFERENDUM SULLE RIFORME COSTITUZIONALI

Superficialità, disinformazione, strumentalizzazioni
martedì 1 novembre 2016 di Giovanna D’Arbitrio
C’è molta confusione sul Referendum costituzionale, eppure la nostra Costituzione è senz’altro una garanzia di democrazia e libertà. Bisognerebbe informarsi bene, valutare ogni aspetto delle riforme costituzionali con grande serietà e votare poi senza subire condizionamenti. Intanto costatiamo che mentre il centro - sinistra è diviso, i partiti di destra, fino ad ora in conflitto tra loro, ritrovano una certa unità d’intenti proprio in vista del Referendum. (...)


In risposta a:

REFERENDUM SULLE RIFORME COSTITUZIONALI

venerdì 4 novembre 2016

Caro Luciano la tua visione delle cose è come sempre lucida e razionale mentre la mia passa anche per la pancia che talvolta ci azzecca anche lei. Tutti noi osservando i problemi che ci fronteggiano abbiamo delle riserve e delle preoccupazioni ma è innegabile che molte di queste scaturiscano troppo spesso dalla riflessione che quando si modifica un ordine possa saltare qualcuno dei privilegi più o meno sommersi che zitti zitti ci godiamo pure noi. Non capisco ad. es. lo strazio suscitato dal fatto che i senatori non possano essere votati direttamente dai cittadini mentre nessuno chieda che lo sia il presidente della Repubblica: il mio rammarico non è quello di non poter più votare Razzi o Di Pietro ma di non aver potuto votare Pertini. anche se questo voto non avrebbe avuto alcun valore di scambio e l’altro sì. Certo che entrambe le risposte del SI e del NO prospettano vantaggi e svantaggi ma quanti fautori del NO la riforma non l’hanno neppure letta ma stanno solo facendo la guerra a Matteo? E per fare poi che ? Mettere al suo posto un Gigino? Ma per l’amor di Dio! Per me è SI!



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