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IL FENOMENO PARANOICO

giovedì 1 giugno 2006 di Andrea Forte, Vivi Lombroso
Un elemento caratteristico del fenomeno “paranoia” è la situazione ricorrente, la monotonia del contenuto delle idee deliranti; idee deliranti con varie gradazioni, dalla tenue alla grave. Ribaltando questo concetto, considerare che, laddove ci troviamo di fronte una monotonia di contenuti, dovrebbe scattare il campanello d’allarme e pensare che forse c’è idea delirante. Il consapevolizzare se è paranoia o meno non è facile. Un altro elemento tipico del fenomeno (...)


In risposta a:

> IL FENOMENO PARANOICO

giovedì 26 aprile 2007

IL FENOMENO PARANOICO

Conosco il libro o meglio la dispensa che tratta dell’argomento ed insieme ad altri argomenti correlati ad esso ho cercato di studiarlo. mi sono posta poi un quesito: se il fenomeno paranoico è sì una malattia psichica ma è così estesa tanto da non essere riconosciuta come tale può formare quindi una rete di convincimenti in cui è possibile cadere dentro anche se non si è paranoici? e poi mi sono posta anche un altro quesito: conosco a grandi linee le tematiche della Guerra Fredda le quali rivelano come molte aggressioni siano annoverabili nell’etichetta di paranoia.. ci possono quindi essere delle iniziative criminali che poggiano sull’induzione paranoica del rapporto con gli altri e che alterano quindi il rapporto con se stessi..cioè che fanno "i furbi" sapendo che il fenomeno paranoico è troppo esteso e poco gestibile e quindi comodo come spiegazione per consentire di annullare gli effetti di una denuncia propria rispetto persecuzioni occulte reali. io penso che è in questo senso che il fenomeno paranoico sia grave: perchè non ha un valido interlocutore che possa arginarne gli effetti dannosi se non l’individuo che si assuma completamente la responsabilità di se stesso e che competa realmente con il problema di sè.. certamente la proporzione non è confortante..

Simona Pancotti



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