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18 gennaio 2019   e  



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A Nord, a Sud del Mediterraneo (Ediesse giugno 2015)

Riflessioni su un libro che fa pensare

Il libro interroga la coscienza di un NOI, che nel corso della sua storia ha soppresso la diversità e le minoranze, e oggi, avverte il bisogno di invertire la rotta.
mercoledì 1 giugno 2016 di Luciano De Vita
Il libro di Marcella Delle Donne non è usuale, sia nella forma che nei contenuti, così come già un suo precedente libro sugli zingari, di cui abbiamo parlato in questa rivista. Da un lato un saggio di sociologia, dall’altro espressione di emozioni narrate in una particolare forma di poesia civile, laica direi. Storie di una umanità violentata e martirizzata intorno a noi, attuali, dei nostri tempi. Tutti episodi che spesso ognuno di noi ha rimosso dalla propria vita quotidiana e (...)


In risposta a:

Riflessioni su un libro che fa pensare

sabato 18 giugno 2016

Nel libro recensito si pongonomolti problemi e quesiti di non facile soluzione.
Da un lato è corretto ricordare le nostre (di noi come europei) responsabilità nella cattiva gestione del colonialismo, e nell’ancor più deplorevole schiavismo attuale imposto da gestori senza scrupoli (multinazionali, ma anche nostri latifondisti, ecc), dall’altro lato è lecito chiedersi quanto sia giusto incoraggiare l’esodo di popolazioni povere ed esposte a gravi pericoli per non poter poi offrire loro ospitalità, lavoro dignitoso...
L’ideale sarebbe aiutarli a risolvere i loro problemi nei propri paesi, ma temo sia un’utopia irrealizzabile, almeno per il momento.
E quindi? Temo che anche un più amichevole atteggiamento nei confronti dei migranti non favorisca la vera soluzione del problema, ammesso che oggi soluzioni ci siano.



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