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In risposta a:

Di tumore si muore.

Omaggio ad una donna gioiosa, altruista, amante della vita e delle belle cose.
mercoledì 18 luglio 2012 di Pietro Rasulo
Con molta tristezza saluto la dipartita della cara amica Adriana, che ci ha lasciato alcuni giorni orsono. Con lei e Pietro ci eravamo conosciuti durante un viaggio in Giordania nella primavera del 2005. Una subitanea empatiea che si è sviluppata in buona amicizia per le affinità di pensiero e di visione della vita che condividevamo. Le foto di Adriana e Pietro che qui pubblico provengono dal mio archivio personale e costituiscono un piccolo ricordo di lei che ho il piacere di condividere (...)


In risposta a:

Di tumore si muore.

domenica 5 agosto 2012

Sono stata collega di Adriana per alcuni anni, è stata insegnante di mia figlia Silvia, ho condiviso con lei alcune piccole cose e progetti di lavoro.Non una vera amicizia ma stima reciproca e rispetto da parte mia per la sua onestà intellettuale, per la coerenza che dimostrava nel lavoro e dell’impegno costante e proficuo.
Non ho fatto in tempo a rispondere ad una sua ultima mail nella quale mi diceva che era appena tornata dal quarto ricovero in ospedale.....
Non ho risposto, non sapevo come confortarla, non ce l’ho fatta.
Le rispondo ora, qui:
"Cara Adriana, difficile pensarti al buio solitaria, silenziosa, difficile tornare a via Bagnera e non sentire più la tua voce che chiede aiuto e nello stesso tempo aiuta gli altri.
Il mio conforto è ricordare la tua immagine mentre scendi le scale e
mi dici :" che bella che è tua figlia". Ti sarò sempre grata delle tue frequenti parole dii supporto quando ero stanca e di ammirazione. Per quelle tue parole sincere e per il tuo essere così determinato e fragile, per tutto il bene che hai fatto ai ragazzi in difficoltà, spero, ovunque tu sia, che possa continuare a sorridere ancora in quel modo, in semplicità e bellezza.
Ti abbraccio forte.
Annalisa"



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