Rubrica: COSTUME E SPETTACOLI

A PIETRO CASTELLITTO

PREMIO ORIZZONTI PER MIGLIORE SCENEGGIATURA
domenica 13 settembre 2020

Argomenti: Premi

PER "PREDATORI"

Pietro Castellitto, al suo esordio come regista e sceneggiatore, dichiara:

La vita non ha un genere preciso. A volte fa ridere. A volte no. Quando scrissi il film, avevo 22 anni, e sapevo solo questo. I Predatori Ŕ un film di personaggi. A tutti loro dedico il premio. Soltanto legittimando chi non la pensa come noi, troveremo la forza di reinventare il futuro. ╚ nel superamento delle resistenze che i simboli nascono e le metafore avvengono. La pace presuppone lo scontro. La veritÓ Ŕ un’avventura. Il resto Ŕ noia, presunzione e morte. Grazie alla giuria.

I PREDATORI

un film di PIETRO CASTELLITTO

con

MASSIMO POPOLIZIO, MANUELA MANDRACCHIA, GIORGIO MONTANINI, PIETRO CASTELLITTO, DARIO CASSINI, ANITA CAPRIOLI, MARZIA UBALDI

con NANDO PAONE e con ANTONIO GERARDI e e con la partecipazione di VINICIO MARCHIONI

una produzione FANDANGO con RAI CINEMA prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci

NELLE SALE DAL 22 OTTOBRE

SINOSSI

╚ mattina presto, il mare di Ostia Ŕ calmo. Un uomo bussa a casa di una signora: le venderÓ un orologio. ╚ sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrÓ lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. Due torti subiti. Due famiglie apparentemente incompatibili: i Pavone e i Vismara. Borghese e intellettuale la prima, proletaria e fascista la seconda. Nuclei opposti che condividono la stessa giungla, Roma. Un banale incidente farÓ collidere quei due poli. E la follia di un ragazzo di 25 anni scoprirÓ le carte per rivelare che tutti hanno un segreto e nessuno Ŕ ci˛ che sembra. E che siamo tutti predatori.



Diritti di copyright riservati
Articolo non distribuibile su alcun media senza autorizzazione scritta dell'editore