Rubrica: QUADRIFOGLIO

GARTH SPEIGHT nella cornice della CASINA DELLE CIVETTE

Il Giardino delle Meraviglie dal 12 ottobre 2019 al 22 marzo 2020
martedì 4 febbraio 2020

Argomenti: Arte, artisti

Un matrimonio perfetto tra le opere dell’artista e lo spirito del Giardino della Casina delle Civette, l’artista Garth Speight con la mostra “Il Giardino delle Meraviglie ci stupisce con 50 opere in acrilico ispirate dalla bellezza della natura.

Da sempre abituato ai paesaggi verdi della sua terra di origine, nei suoi dipinti esplode la Natura tra uccelli acquatici, ninfee, iris bianchi e blu, fiori di campo, boschi di betulle, crisantemi.

Ori, argenti, colori dei fiori, del cielo, del cuore sono alla base della sua pittura. Ma non solo. La sua arte non è riproduzione ma interpretazione, è un prodotto della mente, della memoria, della sua sbrigliata creatività. Le superfici incise a dare un effetto di rilievo e il colore che avviluppa le linee quasi geometriche sono gli ingredienti dei suoi quadri, che con la luce possono apparire come delle vetrate multicolori o intricati mosaici.

Si riesce a raggiungere una notevole precisione, accuratezza e effetto di profondità cromatica grazie all’uso della tavola. I pigmenti stesi ad una giusta umidità dell’ambiente e inclinazione, una trasparenza che trova il suo gioco con una luce naturale, quasi una liquido scolpito su una superfice solida.

Ecco l’effetto mosaico e le forme che emergono dalla superfice, una tecnica che necessita un tempo di lavorazione lungo, paziente e dispendioso energeticamente.

L’artista non propone solo dipinti ma anche ciò che li racchiude, le cornici che lui crea ad hoc per ogni quadro col quale divengono un tutt’uno. È lui stesso ad affermare di voler pensare ai suoi quadri come a “finestre” attraverso cui guardare e non solo vedere.

Garth Speight è nato e cresciuto a Toronto (Canada) dove si è laureato in Belle Arti presso la York University. Da oltre 40 anni vive e lavora tra il Canada e l’Italia, ma ha anche viaggiato estesamente in vari paesi Europei. Nei primi tempi in Italia si è dedicato allo studio delle tecniche della pittura medioevale, realizzando una serie di opere dedicate alle storie della Bibbia. A questa serie appartiene il quadro “Il sacrificio di Isacco”, che è entrato a far parte della collezione d’Arte Moderna dei Musei Vaticani. Successivamente, l’artista ha lavorato a nuove esperienze: dai boschi russi e canadesi ai piccoli paesi in Italia e nel sud della Francia, dai canali e ponti di Venezia alle rovine di Roma antica, dagli edifici di una Toronto ormai sparita ai tetti e scorci di Parigi e infine alle nature morte.

L’artista, inoltre, lavora personalmente alle cornici in modo che ciascuna sia parte integrante del quadro, con misure anche insolite ed effetti di forma illusori.

Garth Speight ha fatto numerose mostre sia personali sia di gruppo in varie città in Italia e in America: Roma, Assisi, Salerno, Toronto, New York, Miami, Los Angeles, Montreal. I suoi quadri sono in collezioni private e pubbliche in Canada, Australia, Africa, Cina, USA e in Europa.

Una finestra sulla sacralità della Natura che non smette di aprire varchi senza spazio e senza tempo, dove scorre la vita con un passo decisamente più umano.

Roma, Musei di Villa Torlonia
Dipendenza della Casina delle Civette
Via Nomentana, 70
www.museivillatorlonia.it www.gspeight.com



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