https://www.traditionrolex.com/30 PRIME CINEMA: YOUTH-Scena Illustrata WEB


Rubrica: COSTUME E SOCIETA’

PRIME CINEMA: YOUTH

giovedì 21 maggio 2015

Argomenti: CINEMA, Film

“Senectus ipsa morbus est”recita un antico detto, ma, attualmente, la vecchiaia è una “malattia” che si può curare.

Come?

- C’è chi può…. Con soggiorni di lusso presso prestigiosi resort, in località amene con paesaggi mozzafiato, tra trattamenti estetici di primissima qualità, passeggiate nei boschi, bagni in piscina, massaggi e così via. Purtroppo, però, i miracoli non esistono e le cure del corpo non cancellano i dolori dell’anima, i ricordi, i rimorsi, i rimpianti.

- Non tutti accettano il passare del tempo con la stessa intelligente consapevolezza ed equilibrata rassegnazione: c’è chi cerca disperatamente di nascondere gli impietosi segni del tempo (rendendosi spesso ridicolo) e c’è chi accetta con un sorriso il trascorrere degli anni facendo un bilancio obiettivo della propria esistenza e cercando di vivere al meglio il resto della vita.

- In un grande albergo ai piedi delle Alpi, troviamo vari personaggi: il grande maestro d’orchestra Fred Ballinger, il regista Mick Boyle, il musicista Mark Kozelec, Paloma Faith e dei giovani quali Lena, la figlia di Ballinger, l’attore Jimmy Tree, la bellissima Miss Universo ed alcuni bambini che si riveleranno pieni di saggezza.

- Le vicende del passato si intrecciano e rivivono tra i due protagonisti: Fred e Mick che si scambiano continui colloqui ed affrontano assieme i problemi dei rispettivi figli che stanno per separarsi.

- Il film di Sorrentino, attesissimo dal pubblico e dalla critica, è uno specchio, spesso impietoso, dell’età matura dipinta in tutti i suoi particolari, dall’espressione dei visi, ai primi piani delle mani, dei corpi, dall’incedere faticoso dei personaggi, contrapposto alla bellezza statuaria dei giovani e al loro comportamento spesso impulsivo e provocatorio.

- Il finale non è uguale per tutti: mentre il grande direttore d’orchestra finirà per accettare un pressante invito della regina d’Inghilterra ad esibirsi in una ulteriore performance di grande successo, il regista non riuscirà ad accettare un’ennesima sconfitta nel suo lavoro ormai al tramonto, dovuta anche al rifiuto della protagonista del suo ultimo film, Brenda Morel che lo raggiungerà, all’improvviso nell’hotel in cui alloggia per comunicarglielo.

- Ottimi tutti gli interpreti del film: da Michel Caine, a Harvey Keitel, a Rachel Weitz, a Paul Dano, a Robert Seethaler ad Alex Macqueen, fino a Jane Fonda nel ruolo dell’attrice Brenda.

Un film intimista, basato soprattutto sugli sguardi, sulle immagini e sulla musica, da penetrare nella sua essenza più nascosta e che farà riflettere sul vero senso della vita che non si dovrebbe mai perdere di vista.



Diritti di copyright riservati
Articolo non distribuibile su alcun media senza autorizzazione scritta dell'editore

https://www.traditionrolex.com/30https://www.traditionrolex.com/30