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Settembre 2017



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Ultimo aggiornamento
13 settembre 2017   e  
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Rubrica: SPETTACOLO E COSTUME


TUTELA DELLA SALUTE

venerdì 8 settembre 2017 di La Redazione
Eventi segnalati: Evento avvenuto

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Avv. ANDREA AGOSTINI

l #Cancro alle #ovaie per avere usato il #talco per #bambini
#Risarcimento milionario

La notizia sta facendo il giro del mondo e parte da Los Angeles.

Il Tribunale americano ha appena condannato la Johnson & Johnson a risarcire 417 milioni di dollari ad una donna di 63 anni. La signora avrebbe contratto il cancro alle ovaie per avere usato per decenni per la propria igiene intima il talco per bambini della multinazionale farmaceutica.

Il giudice peraltro sembra ritenere la compagnia colpevole di non avere informato i consumatori e le autorità di controllo della cancerogenicità dei propri prodotti pure essendone a conoscenza dal 1980. Dal 2016 la J&J avrebbe già perso negli Stati Uniti altre 4 cause dello stesso tenore con risarcimenti nel complesso oltre i 300 milioni di dollari e ne avrebbe invece vinto una.

Altri contenziosi sono pendenti e soprattutto tanti altri ora si profilano all’orizzonte.

E noi in Italia? Quale tutela risarcitoria?

Trattandosi di un prodotto estetico non può applicarsi come per i prodotti farmaceutici la responsabilità da esercizio di attività pericolosa di cui all’art.2050 c.c.

Il riferimento allora dovrà essere al codice del consumo, il Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed alla responsabilità da prodotto difettoso (artt.114 ss.)

Sul mercato devono essere immessi solo “prodotti sicuri”.

Il produttore deve fornire al consumatore “tutte le informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze, e alla prevenzione contro detti rischi” (art.104).

“Garantire un elevato livello di protezione della salute e della sicurezza dei consumatori” (art.109) compete alle Autorità pubbliche ed in specie al Ministero della Salute, il cui intervento sarebbe auspicabile a chiarire il nesso causale tra tumore ovarico ed uso intimo del talco.

Sarà questo infatti il punto dirimente ai fini del risarcimento del danno.

Infatti il produttore va esente da responsabilità se “lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche, al momento in cui il produttore ha messo in circolazione il prodotto, non permetteva ancora di considerare il prodotto come difettoso” (art.118 co.1 lett.e).

Inoltre grava sul danneggiato l’onere di “provare il difetto, il danno, e la connessione causale tra difetto e danno” (art.120) Nell’attesa di eventuali azioni da parte del Ministero della Salute è auspicabile i giudici aditi dispongano consulenze tecniche di ufficio a spese del produttore “se è verosimile – stando alla giurisprudenza americana - che il danno sia stato causato da un difetto del prodotto” (art.120 co.3). Governo, Giudici, cittadini italiani sono dunque chiamati a scegliere: tutela della salute o della produzione industriale?



 



Forum

  • BURNOUT E MULTITASKING
    21 aprile 2017, di simonetta pancotti

    terribile... è il male della nostra epoca...

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino