INFORMAZIONE
CULTURALE
Novembre 2017



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 4072
Articoli visitati
3708809
Connessi 8

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
SPETTACOLI E COSTUME
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-17 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
16 novembre 2017   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Rubrica: PARERI LEGALI


SALUTE: UOVA CONTAMINATE

giovedì 7 settembre 2017

Segnala l'articolo ad un amico

 

Nelle #Marche sequestrate #uova contaminate dal #fipronil Ostra Vetere (AN). Sequestrate 6.000 uova per alimentazione umana e un allevamento di 12.000 galline.

Civitanova Marche (MC). Sequestrate in un laboratorio di pasta fresca uova contaminate provenienti da Ostra Vetere.

I NAS di Ancona sono impegnati nel verificare la filiera della distribuzione delle uova contaminate e dei prodotti derivati per effettuare il loro ritiro dal commercio.

Sin qui la cronaca.

Le considerazioni giuridiche riguardano la responsabilità dell’allevatore e la tutela del diritto alla salubrità degli alimenti ed alla salute del consumatore. Innanzitutto deve dirsi che l’allevatore non è detto sia necessariamente responsabile di attività illecite.

Infatti se la contaminazione delle uova da fipronil derivasse dal mangime per galline acquistato in buona fede dall’azienda agricola, egli sarebbe estraneo ad ogni addebito.

Se invece questi avesse usato l’insetticida in contestazione per la disinfestazione del terreno agricolo destinato alle galline ovaiole, l’imprenditore agricolo non solo si vedrà revocata l’autorizzazione all’allevamento, ma soprattutto risponderà dei reati di adulterazione di sostanze alimentari art.440 c.p. e di preparazione di alimenti con impiego di prodotti tossici per l’uomo art.5 lett.h) Legge 30/04/1962 n. 283.

La salubrità degli alimenti è garantita dagli obblighi di informazione quindi di etichettatura del prodotto alimentare, il codice stampato sul guscio delle uova che indica il tipo di allevamento (biologico, all’aperto, a terra, in gabbia), quindi Stato, Provincia, Comune e allevamento di produzione, infine la data di scadenza.

Il diritto alla salute quando violato deve essere risarcito.

Se a seguito dell’ingestione di uova o prodotti alimentari derivati contaminati dal fipronil, il consumatore dovesse accusare avvelenamento o intossicazione o reazione allergica, egli avrà diritto dal produttore al risarcimento del danno da prodotto difettoso.

Grava sul consumatore provare il danno alla salute subito e la sua derivazione causale dall’ingestione di uova contaminate da sostanze tossiche per l’uomo.

In Francia il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato l’elenco dei prodotti e quindi delle relative aziende interessate dalla contaminazione da insetticida fipronil e quindi ritirati dal commercio.

Coldiretti richiede la stessa trasparenza in Italia. I consumatori hanno diritto di sapere da chi comprano alimenti.



 



Forum