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13 settembre 2017   e  
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Rubrica: SPETTACOLO E COSTUME


PREMIO PIO ALFERANO

sabato 1 luglio 2017 di Comunicato stampa
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PREMIO PIO ALFERANO 2017

22 LUGLIO 2017

- Notte di molte stelle del firmamento dello spettacolo, della cultura e dell’arte per la grande serata del Premio Pio Alferano 2017, e non mancano, a celebrare questa sesta edizione, giornalisti, politici e imprenditori che si sono distinti particolarmente nei settori dell’arte, della cultura e dell’ambiente e a cui andrà il Premio Pio Alferano 2017, rappresentato quest’anno dalla preziosa scultura in ceramica dell’artista di Caltagirone Nicolò Morales dal titolo Mediterraneo.

Così, a partire dalle ore 21:00 del prossimo 22 luglio presso il Castello dell’Abate di Castellabate (SA) si incontreranno sul palcoscenico, chiamati a dialogare dal giornalista Rai Nicola Porro, conduttore della serata, il regista Pupi Avati, la giornalista Livia Azzariti, lo scrittore Paolo Crepet, l’artista Piero Guccione, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il generale dei Carabinieri Giovanni Nistri, il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe, l’editore Franco Maria Ricci, gli imprenditori Antonio Longo e Corrado Del Verme, l’attore Ricki Tognazzi, l’attrice Simona Izzo e lo chef Gianfranco Vissani. Ospite della serata è Tony Renis mentre, un Premio speciale del Comune di Castellabate sarà consegnato a Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice

Ad accogliere i premiati ci sarà anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, Direttore Artistico della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, promotrice del Premio, della serata e di tutte le iniziative collaterali che fanno del Premio uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate italiana.

Al termine delle premiazioni si aprirà una vera e maratona dell’arte, otto inaugurazioni per otto mostre allestite a Castellabate per questa edizione del Premio. La piccola città si trasforma in un museo a cielo aperto e ospita, nell’ordine, la mostra di Piero Guccione “L’armonia dell’invisibile” a cura di Giuseppe Iannaccone; la mostra di Carlo Guarienti “Finzione ambigua” a cura di Giuseppe Iannaccone, la mostra di Pino Navedoro “Di-Segni e Vanità” a cura di Cristina Mazzantini; la mostra di Rocco Iannelli “Paesaggi cifrati” a cura di a cura di Michele Ainis; la mostra di Nicolò Morales “Mediterraneo” a cura di Giampaolo Cagnin; la mostra di Grazia Cucco “Realismo onirico” a cura di Sabrina Colle; il grande murales della street-artist Neve, dal titolo “Leucosia” a cura di Simona Capodimonti e la mostra “I Novantiani. Giovinezza della pittura. Censimento primo” a cura di Camillo Langone.

Il Premio Pio Alferano, della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, è nato per onorare la memoria del Generale Alferano, che negli anni Settanta ebbe un ruolo determinante al Comando del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, quando sotto la sua guida e grazie alla sua abilità investigativa furono ritrovate opere d’arte illecitamente sottratte e dal valore inestimabile.

Come dichiarato da Santino Carta, Presidente della Fondazione e ideatore del Premio: “Il Premio oggi rappresenta l’impegno costante di portare all’attenzione del pubblico quei valori imprescindibili di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, di cui l’Italia è senz’altro il paese più ricco al mondo. Fra i premiati di questa edizione vi è il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Questa menzione è nata per elogiare il primo cittadino del capoluogo toscano che ha voluto un significativo progetto per la gestione e risoluzione dei tanti e gravosi problemi ambientali e culturali provocati dall’ingente flusso di visitatori che gravitano in una capitale mondiale del turismo quale è Firenze. L’esempio di Firenze, che pone al centro la tutela del patrimonio e il benessere dei cittadini, ci auguriamo divenga un vero e proprio modello.

Come per tutte le edizioni abbiamo molti premiati illustri e abbiamo creato un considerevole circuito espositivo, il nostro Premio vuole essere sinonimo di arte e di cultura, di ambiente e di tutela, ciò per cui è nato”.



 



Forum

  • BURNOUT E MULTITASKING
    21 aprile 2017, di simonetta pancotti

    terribile... è il male della nostra epoca...

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino