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Rubrica: SPETTACOLI E COSTUME


LA SORPRENDENTE SCOPERTA DELL’OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO

martedì 27 giugno 2017

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- Si trova in Nuova Zelanda, nelle terre della Thourangi Tribal Authority quella che, secondo gli esperti, pu˛ essere considerata l’ottava meraviglia del mondo.

Fin dai secoli scorsi, molti turisti e studiosi si erano recati presso l’Isola del Nord per cercare di vedere le famose “terrazze bianche e rosa” che, la leggenda diceva, erano state sommerse dall’eruzione di un vulcano nel 1886. GiÓ da allora, lo spettacolo che appariva ai loro occhi veniva considerato un fenomeno eccezionale, unico al mondo e si affrontava un viaggio lungo mesi, per raggiungere l’emisfero australe.

Dopo l’eruzione del vulcano Tarawera, le famose terrazze scomparvero, inghiottite dalla lava ed, invano, si scav˛ sul terreno roccioso per trovarne una traccia.

Alcuni studiosi nel 2011 affermarono di aver rinvenuto testimonianze delle famose terrazze, riferendosi agli studi fatti in loco dallo scienziato austro-tedesco Ferdinand Von Hochstetter che riuscý a stabilirne la posizione. Si tratta di ampie terrazze bianche e rosa ove scorre acqua termale che ora si troverebbero sommerse circa 15 metri sottoterra, ricoperte di cenere, fango e detriti rocciosi.

Una nuova speranza si apre, ora, per gli appassionati ricercatori che inizieranno quanto prima gli scavi alla ricerca dell “ottava meraviglia del mondo”.

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DIPINTO DI CHARLES BLOMFIELD

Viene spontaneo domandarsi quante “meraviglie” ci offra la natura che ci circonda, fenomeni sorprendenti che spesso inconsideratamente l’uomo trascura, se non distrugge e che invece dovrebbero essere protette e salvaguardate dall’incuria, dall’inquinamento e spesso dalla smisurata frenesia di costruire, di ricoprire con cemento e quant’altro, luoghi di straordinaria bellezza.



 



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