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Marzo 2017



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Ultimo aggiornamento
19 marzo 2017   e  
26 marzo 2017



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Rubrica: SPETTACOLO E COSTUME


LAVIA IL TERRIBILE AL TEATRO QUIRINO

domenica 19 marzo 2017 di Comunicato stampa
Argomenti: Celebrazioni

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- La Manfredi Edizioni è lieta di annunciare l’uscita del volume dedicato a GABRIELE LAVIA in occasione dei suoi cinquantacinque anni di carriera di Tommaso Le Pera e Anna Testa

- “Terribile è che al di qua e al di là del sipario l’uomo è sempre nudo. Ma ci si può vestire davanti a se stessi?” (Gabriele Lavia) Con la preziosa prefazione di Dacia Maraini, il corposo libro fotografico edito da Manfredi Edizioni è il secondo volume dopo “Magnetica Mariangela” (dedicato all’attrice Mariangela Melato) che la Casa Editrice tributa a un grande protagonista del teatro italiano. Classe 1942, regista e attore Gabriele Lavia è senza dubbio uno dei più prolifici e affascinanti interpreti teatrali degli ultimi decenni. Una vita spesa sul palcoscenico interamente dedicata allo spettacolo e raccontata nel libro attraverso gli scatti del fotografo di scena Tommaso Le Pera e le interviste o le testimonianze curate dalla giornalista di teatro Anna Testa.

- Dall’archivio fotografico teatrale di Tommaso Le Pera, il più grande a livello Europeo, sono stati scelti gli scatti degli spettacoli più rilevanti firmati da Gabriele Lavia; un’immensa produzione caratterizzata dalla bussola drammaturgica rivolta verso il nord europeo. Da I Masnadieri di Friedrich von Schiller del 1982 all’ultimo spettacolo del 2016 L’uomo dal fiore in bocca di Pirandello – “un autore solo apparentemente del Sud!” – “Lavia il Terribile” è il primo progetto editoriale dedicato all’attività dell’artista, anch’egli di origine siciliana. “ “

- Due carriere, quelle di Gabriele Lavia e del fotografo Tommaso Le Pera, unite da amicizia e reciproca stima che hanno camminato di pari passo fin dal 1974, anno in cui Le Pera fotografa un Otello con il quale Lavia debuttava alla regia. Da quel momento, egli diventa il suo fotografo ufficiale, documentando un’immensa produzione senza mai cedimenti di stile. Un rapporto, questo, che lo stesso Gabriele Lavia definisce scherzosamente: “Una coppia di fatto con diversi punti di vista, soprattutto quando si tratta della scelta delle inquadrature! Ma ormai siamo vecchi e ci dobbiamo sopportare!”.

- “Vis à vis con Anna Testa” è la lunga conversazione con cui il regista e attore si racconta “tirando le somme” di una carriera da vero stacanovista – “a me pare di avere fatto così poco!”. Una lezione di teatro che si incrocia con la vita personale. L’incapacità di stare al mondo, l’insofferenza verso la politica, la decadenza della cultura italiana, il metodo di lavoro, il rapporto con i figli e la stima immutata verso Monica Guerritore – compagna con la quale ha condiviso sedici anni di teatro e due figlie: Maria e Lucia. È la volta poi del futuro: il recente matrimonio con l’attrice Federica Di Martino – “senza di lei non saprei come fare”.

- Oltre alle introduzioni dei due Autori, la galleria fotografica è preceduta dai contributi di colleghi, critici e amici che con Lavia hanno condiviso il percorso artistico: Emilia Costantini, Tiberia de Matteis, Maurizio Giammusso e Marcantonio Lucidi. Non mancano anche gli omaggi del Maestro Arnaldo Pomodoro, dell’amico e collega Umberto Orsini e del regista Marco Sciaccaluga. Offrono invece un ritratto più intimo le interviste di Anna Testa a Monica Guerritore, Roberto e Chiara Herlitzka, ai figli Lorenzo Maria e Lucia Lavia, nonchè al direttore d’orchestra Nicola Luisotti.

Il libro verrà presentato lunedì 27 marzo 2017 alle ore 18.00 Teatro Quirino - Via delle Vergini 7, 00187 Roma Saluta Geppy Gleijeses

Intervengono Dacia Maraini Gabriele Lavia Fausto Bertinotti Emilia Costantini Tommaso Le Pera Anna Testa Introduce e modera Maria Paola Poponi Aperitivo a seguire Ingresso libero fino ad esaurimento posti manfrediedizioni.com



 



Forum

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino