INFORMAZIONE
CULTURALE
Maggio 2017



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 1839
Brevi on-line  2041
Articoli visitati
3638877

Connessi 359

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
CINEMA
SPETTACOLO E COSTUME
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-17 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
16 maggio 2017   e  
25 maggio 2017



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Rubrica: SPETTACOLO E COSTUME


IL SEGRETO DEL TEATRO ALLA SALA UMBERTO

sabato 18 marzo 2017 di Comunicato stampa
Argomenti: Teatro
Eventi segnalati: Prossimamente

Segnala l'articolo ad un amico

 

Dal 21 marzo al Sala Umberto la commedia Il Segreto del Teatro regia di Lorenzo Gioielli

In scena anche gli attori professionisti diversamente abili dell’Accademia l’Arte nel Cuore

- Roma, 17 marzo 2017 – Dal 21 marzo al 2 aprile in scena al Sala Umberto la commedia Il Segreto del Teatro (Viola Produzioni di Alessandro Longobardi) dello scrittore israeliano Gur Koren, traduzione di Danilo Rana, per la regia di Lorenzo Gioielli, realizzata in collaborazione con L’Arte nel Cuore, unica accademia al mondo di formazione artistica per disabili e normodotati, ideata e presieduta da Daniela Alleruzzo.

- Gli interpreti, Alberto Bognanni, Veruska Rossi, Alice Bertini, Lorenzo Caldarozzi, Alberto Fumagalli, Francesco Massaro, Silvia Parasiliti Collazzo, della scuola Stap Brancaccio, sono affiancati sul palco dagli attori allievi disabili de L’Arte nel Cuore, Emanuela Annini, Valeria Antonucci, Ajay Bisogni, Ludovica Boccaccini e Alessandro Tiberi.

- La commedia racconta la storia di una famiglia di spacciatori di cocaina, madre stilista di abiti da sposa, padre gangster dal cuore d’oro e figlio ipertecnologico a un passo dalla laurea, che si trova di fronte un gravissimo problema: è necessario trasferire un’ingente quantità di droga in Macedonia, ma il corriere normalmente utilizzato è morto per un tragico errore di trasporto. Gli spacciatori decidono di nascondere la sostanza stupefacente nei bauli di una compagnia amatoriale di attori diversamente abili che partecipano a un concorso teatrale, per l’appunto, in Macedonia dove metteranno in scena in scena Romeo e Giulietta. Il loro spettacolo, quindi, verrà prodotto dalla famiglia di spacciatori.

- Shakespeare, la cocaina, l’amore e la disabilità creeranno una miscela esplosiva, come solo in teatro può accadere. “Abbiamo scelto di far interpretare parte della compagnia di diversamente abili a dei veri diversamente abili, scoprendo che diversamente è un avverbio piuttosto inutile quando si parla della natura degli esseri umani. Siamo tutti diversamente abili e la normalità è soltanto una parola” – spiega in una nota Lorenzo Gioielli.

- “Questo spettacolo è la dimostrazione concreta che “dove c’è talento non esistono barriere” – gli fa eco Daniela Alleruzzo - da tanti anni siamo impegnati a dimostrare il valore dell’integrazione, il talento e la possibilità concreta di inserimento professionale di attori disabili professionisti. Non è poi una missione così impossibile”. Il segreto del Teatro è una commedia iperattiva, vitalissima e scorretta, che ci racconta come tutti siamo diversamente abili e che la normalità è una supposizione che cede di schianto quando non riusciamo a fingere di essere normali. Da non perdere.

SALA UMBERTO: Via della Mercede, 50 Roma - Tel. 06 6794753 - www.salaumberto.com
Info spettacolo: martedì, giovedì, venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21, mercoledì e domenica ore 17



 



Forum

  • BURNOUT E MULTITASKING
    21 aprile 2017, di simonetta pancotti

    terribile... è il male della nostra epoca...

  • 18 maggio 2013 Pittura Estemporanea al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli)
    25 aprile 2013, di Luciano De Vita

    Una opportunità per gli artisti poco noti di farsi conoscere.

  • VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013”
    17 gennaio 2013, di matilde orsini

    Gentile Artista Melita Gianandrea,

    E’ con piacere che La invitiamo a partecipare all’VIII RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE PITTORICA CONTEMPORANEA - “PREMIO TARGA D’ORO CITTÀ DI GUBBIO – 2013” .

    L’invito è mirato a 35 Artisti scelti dal Comitato Selettivo composto da ARTEC, C.A.S. e NautArtis.
    La preghiamo cortesemente di volerci comunicare la Sua decisione in merito anche se negativa, entro il 27 Gennaio.

    La ringraziamo anticipatamente e porgiamo i più cordiali saluti artistici,

    Ing. Matilde Orsini - "Regina"
    Presidente NautArtis
    Associazione Culturale Gubbio
    Sul sito http://www.associazionenautartis.it... il nostro programma per il 2013 e il regolamento dell’VIII Rassegna - Gubbio 2013.

  • "IL MARITO DI MIO FIGLIO" AL TEATRO DELLA SOCIETà FILARMONICO DRAMMATICA di MACERATA
    30 aprile 2011, di CFD Macerata

    Grazie infinite per il Suo meraviglioso articolo!
    E’ stata davvero una fantastica giornata. Ci siamo molto divertiti!
    Grazie al caloroso pubblico e a tutte le dimostrazioni di affetto.
    Fabio Campetella.

  • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
    22 gennaio 2011, di Luciano De Vita

    CHE BELLA GIORNATA, c’è poco da ridere a parte alcune gags, anzi da piangere.
    Una spietata immagine dell’ignoranza e della prosopopea di una notevole parte degli abitanti di questo nostra Italia che celebra quest’anno il suo 150° anniversario di esistenza come nazione, cittadini che con questi atteggiamenti ci stanno portando ad un collasso dell’economia e ad un clima di sfascio morale.
    L’enfasi dei luoghi comuni più retrivi nella nomea che abbiamo all’estero, tra cui il potere dei clan familiari.

    La battuta più interessante e veritiera è quella della “terrorista” sull’aereo: “Per distruggere il paese non serve il terrorismo, basta Checco!”.

    Ho l’impressione che il grande successo del film, formalmente ben fatto, sia dovuto al compiacimento di una gran parte del pubblico per questi “andazzi”. Credo che il nostro paese abbia bisogno di ben altre storie, questa non è né leggera né divertente.

    • GRANDE SUCCESSO DI "Che bella giornata"
      10 febbraio 2011, di Silvana Carletti

      Sono perfettamente d’accordo con lei, ma in un’Italia, "drogata" dalla televisione commerciale a dir poco spudorata, che ha cancellato ogni morale, ogni ritegno e, soprattutto i sogni e le speranze dei giovani, in nome di "Un grande fratello", penso che se c’è qualcuno, anche un comico, che ha il coraggio di uscire fuori dal coro e di rappresentare il nostro Paese così come è (purtroppo!), sia un fatto positivo. Se non altro perchè dimostra, finalmente, che "non va tutto bene" come afferma da sempre chi , per proprio tornaconto, è abituato a nascondere fatti e misfatti.
      E, dato il successo del film, direi che non è poco!

  • Un grave lutto per la nostra redazione.
    24 giugno 2009, di antonella

    In morte di Zio Arturo

    ......................

    "La morte ci ha da trovar vivi"

    e Tu carissimo Zio

    con la Tua immane cultura,

    la Tua umanità,

    i valori che esprimevi,

    quando, prodigo,

    non lesinavi consigli ed incoraggiamenti

    a tutti noi,

    Eri vivo.

    Oggi che non sei più

    il Tuo ricordo sarà per noi lo sprone

    a fare sempre meglio, perchè

    "Le urne dei forti gli animi accendono".

    Tu resterai per noi l’eterno faro.

    ......................

    Antonella, Alessandro e Francesca Iovino