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OPENING "SALOTTO LOCARNO"

Indirizzo per charme e aperitivi doc
giovedì 14 maggio 2009 di Silvana Carletti

Argomenti: Società


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Una festa così divertente non si vedeva da tempo. Questo il commento all’unisono di tutti i 1500 invitati accorsi in massa al cocktail party notturno (molto prolongé) che ha aperto ufficialmente la Season capitolina,

L’opening è stato organizzato da Caterina Valente, proprietaria dello storico Hotel Locarno (che dal 1925 ad oggi ha ospitato artisti, intellettuali e celebrities, da Trilussa a Truffaut, da Fellini a Brian Eno, passando per Mickey Rourke, Isabella Rossellini, Milva e Damiano Mazzarella (ideatore del Salotto42) per l’Opening del “Salotto Locarno”, nuovo lounge bar di charme con concept contemporaneo ospitato sotto il glicine centenario del giardino liberty dell’omonimo albergo al numero 24 di via della Penna.

Tra décor Art Nouveau , atmosfere Belle Epoque misteriose e sensuali come in un racconto di Agatha Christie , sound di tendenza (alla consolle il dj Pierandrea) e stravaganti finger food inventati dal rinomato chef Andrea Fusco, nessuno è mancato all’invito di Benedetta Lignani Marchesani che ha curato le pubbliche relazioni dell’inaugurazione di quello che diventerà il posto più cool della città per animati aperitivi e light dinner “fusion” sette sere su sette e a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Dalle ore 19 fino a notte fonda è stato un continuo turn-over multigenerazionale di pittori e galleristi, attori e produttori, registi e fotografi, creativi, scrittori, manager ed eccentrici socialite arrivati per l’occasione anche da Napoli, Firenze e Milano, tra fiumi di champagne , Martini cocktail e Negroni, Pimm’s e Spritz e curiosi tubetti di dentifricio di alluminio ripieni di golosi appetizer.

La lista dei presenti è interminabile…Sul tappeto rosso davanti all’entrata, seduti in chiacchiere sui sofà cremisi del salotto d’antan e sotto le lampade Liberty dell’antico bancone del bar ecco nel trasversale melting pot di ospiti, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, i galleristi Pepi Marchetti Franchi, gli artisti Irene Kung, Giovanni Sanjust, Giovanni Tommasi Ferroni, i produttori Matteo Levi e Paola Lucisano, Andrea d’Aloja, Antonia e Simona De Mita, i famosi architetti Claudio Lazzarini e Carl Pickering, l’armatrice Federica Barbaro, gli scrittori Giuseppe Scaraffia e Domitilla Calamai. E una folla eterogenea di gaudenti inossidabili come Roberto d’Agostino con il suo Labrador nero di nome Zen, Filippo e Katia del Drago, Bernardino e Francesca Campello, Benedetta Borghese, Carlotta Diaz della Vittoria, Anna Marzotto, Francesco Siciliano, Roberto Ciufoli Francesca Romana Lancellotti,Stefano Pulsoni, Marion Franchetti, lberto Moncada, Barbara Modesti, Federica Nordio, Manfredi Mancinelli Scotti, Gingia Aymerich di Laconi, Ilaria Filo della Torre, Gandina Giovanelli, Anton Emilio Krogh, Raffaele e Giulia Raiola, Giusto Puri Purini e tanti, tantissimi altri.

All’una di notte ancora un ultimo drink sotto le stelle…