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Terzo mondo addio (Carocci editore 2007)

COME CRESCE E SI TRASFORMA IL TERZO MONDO

Una serie di saggi
giovedì 23 aprile 2009 di Carlo Vallauri

Argomenti: Mondo
Argomenti: Recensioni Libri
Autore del Libro : Giampaolo Calchi Novati e Lia Quartapelle


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Il processo di decolonizzazione e la formazione delle nuove realtà statuali in Africa ed in Asia tra il ’45 e l’inizio degli anni ’80 non è compiutamente comprensibile se non si tiene presente la conferenza di Bandung (1955), del quale l’editore Carocci ha presentato una lucida ricostruzione in Terzo mondo addio, a cura di Giampaolo Calchi Novati e Lia Quartapelle.

Il noto docente di storia dei paesi afro-asiatici e la studiosa di economia internazionale hanno raccolto in questo volume una serie di saggi, di cui l’ultimo (dello stesso Calchi Novati) offre un intelligente riesame dell’intero fenomeno del terzomondismo (tra contro-rivoluzione e globalizzazione) alla luce del revisionismo, inevitabile nell’analisi di ogni fenomeno storico.

Negli altri saggi da sottolineare il richiamo alle identità nelle singole nazioni (di Samir Amin), la descrizione dettagliata dello svolgimento della famosa conferenza (E. Banfi), un’attenta esposizione del pensiero di Nehru sul “non allineamento” (S. Casci), uno studio sul ruolo della nuova Cina nell’intero processo (S. Bordone), e il rapporto tra super-potenze e aree intermedie (M. Cremasco, B. Zanchetta) studiato sino ai giorni nostri, il sistema multilaterale nel nuovo ordine economico (Y. Akyz) e una critica rigorosa alla cooperazione internazionale come si è andata sviluppando (O. Garavello e poi tre studi su singole aree geopolitiche (America Latina, Turchia, Indocina nella fase precedente a Bandung).

Ogni saggio è arricchito da una bibliografia accuratissima e rara nei suoi precisi richiami. Si tratta quindi di un complesso di informazioni e inquadramenti storico-economici di grande rilievo sia per conoscere il progressivo andamento delle vicende del terzo mondo in oltre 50 anni di vicende tormentate sia per avere una idea precisa delle svolte avvenute e di quelle che possono ulteriormente determinarsi in zone vitali della crescita economica tra rivalità ininterrotte, speranze spesso deluse, innalzamento della qualità di vita in tanti paesi a lungo abbandonati, una storia quindi ricca di fermenti, nuove forme di povertà e aspirazioni a miglioramenti concreti.