INFORMAZIONE
CULTURALE
Ottobre 2021



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5834
Articoli visitati
4592348
Connessi 1993

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
19 ottobre 2021   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

IL CINEMA IN VETRO

Dal 25 maggio fino al 5 settembre 2021 al Museo delle Mura
mercoledì 26 maggio 2021 di Roberto Benatti

Argomenti: Mostre, musei, arch.


Segnala l'articolo ad un amico

Le Mura aureliane ospitano vetrate artistiche e complementi d’arredo ispirati dalla settima arte la cinematografia, secondo la definizione coniata dal critico Ricciotto Canudo nel 1921, quando pubblicò il manifesto “La nascita della settima arte”, prevedendo che la cinematografia avrebbe unito in sintesi l’estensione dello spazio e la dimensione del tempo.

Alla mostra sono esposti i lavori realizzati dagli allievi del corso triennale di Vetrate Artistiche della Scuola d’Arte e dei Mestieri “Ettore Rolli” di Roma Capitale.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzata dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro - Dipartimento Turismo, Formazione professionale e Lavoro. A cura di Vanessa Ascenzi e Giovanna Chieppa.

Innovare il futuro attraverso il passato dovrebbe essere la parola d’ordine per i comuni virtuosi, dare un’opportunità in più per sviluppare al meglio la professionalità dei giovani, favorire l’avvicinamento alla tradizione degli antichi mestieri e per promuovere lo sviluppo delle professioni a vocazione artigianale, così da creare una forte relazione tra vecchie e nuove generazioni e una nuova vitalità sul territorio finalizzata anche alla potenziale apertura di botteghe di mestiere.

Questi progetti dovrebbero prevedere una parte di formazione teorica e una parte di formazione pratica, di attività laboratoriali sotto la guida di docenti/artigiani mettendosi alla prova nell’ambito della lavorazione delle pelli, del cuoio, dei tessuti e dei metalli, del vetro. Alla fine del percorso dovrebbero essere previsti premi, incentivi e un accompagnamento alla professione e all’apertura social al mondo.

La mostra presentata al Museo delle mura di Roma è il risultato del progetto didattico elaborato dalla Scuola nel biennio scolastico 2018-2019/2019-2020, che ha portato gli allievi del corso a confrontarsi con il mondo della settima arte e, in particolare, la cartellonistica cinematografica.

All’attenzione degli allievi sono state sottoposte circa cento locandine, selezionate secondo precisi parametri (la traducibilità in vetro in primis e poi il disegno, l’autore e la pellicola), tra le quali sono state scelte quelle da realizzare rispettandone il segno grafico e le dimensioni originali. Lo studio in classe dei grafici, cartellonisti, illustratori e tecnici serigrafici che hanno lavorato per il Cinema, il ricorso a diverse tecniche vetrarie e l’attenta scelta dei materiali ha consentito la traduzione in vetro di alcune delle locandine cinematografiche più belle e significative della cartellonistica anche internazionale, tra cui alcune provenienti da Cuba dove era necessario rielaborare le locandine originali in modo da adattarle ai dettami di regime. In mostra, oltre alle vetrate artistiche, sono esposti anche una serie di complementi d’arredo a tema – lampade, sgabelli, mobili e accessori – per la cui realizzazione si è ricorsi, anche in questo caso, all’utilizzo di diverse tecniche di lavorazione del vetro (legatura a piombo, grisaglia, Tiffany, mosaico, decalcomania e vetrofusione).

JPEG - 43.9 Kb
L’uomo delle stelle

Parliamo un po’ della SCUOLA D’ARTE E DEI MESTIERI “ETTORE ROLLI”, la Scuola, fondata nel 1875, è tra le più antiche realtà educative della città, e ancora oggi continua la sua attività di formazione e di conoscenza provvedendo all’istruzione tecnica-professionale e artistica e organizzando eventi e mostre per far conoscere ed apprezzare i lavori realizzati dagli allievi.

Dal 2016 il corso di vetrate artistiche ha esposto i suoi lavori in diverse sedi prestigiose della Capitale, tra cui la Casina delle Civette, nel 2017, e la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, nel 2018. Sempre nel 2018 il corso ha anche realizzato e donato alla Biblioteca delle Arti Applicate, ospitata nella Dipendenza della Casina delle Civette, una vetrata che è entrata a far parte stabilmente del percorso di visita della Casina ed è visibile nel camminamento presente al secondo piano.

La mostra ci offre lo spunto per una riflessione sul futuro delle arti e dei mestieri che si perdono nella notte dei tempi e che rivestono un’importanza notevole come patrimonio dell’Italia. Ci troviamo di fronte ad un bivio storico: trasmettere l’arte dalle maestranze alle nuove generazioni. Saranno in grado i comuni di sostenere questo sforzo? Confidiamo che si possa fare nei tempi e nei modi consoni, unendo tradizione, innovazione e tecnologia applicata. Intanto sosteniamo questa realtà della Scuola Ettore Rolli.

L’ingresso al Museo delle Mura è gratuito. La prenotazione è fortemente consigliata. Per informazioni www.museiincomuneroma.it.