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FIORI-PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

Nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni
domenica 21 febbraio 2021 di Giovanna D’Arbitrio

Argomenti: Recensioni Libri


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Continua il successo della fortunata serie sui “Bastardi di Pizzofalcone”, creata dal bravo giallista napoletano, Maurizio De Giovanni, i cui numerosi romanzi vengono tradotti in molte lingue

Il libro viene così presentato sulla quarta di copertina: “È una splendida mattina di primavera, la città è illuminata da una luce perfetta, nell’aria l’odore del mare si mescola al profumo del glicine, della ginestra, dell’anemone. Della rosa. Come può venire in mente di uccidere qualcuno in un giorno come questo, in un posto come questo? Savio Niola, proprietario di uno storico chiosco di fiori, è stato ammazzato. Un delitto che sconvolge Pizzofalcone, perché l’anziano era amato da tutti nel quartiere. Lo consideravano una specie di «nonno civico», che non avendo una famiglia propria si prodigava per quelle degli altri. Aiutava i giovani spingendoli a studiare, cercando di tenerli lontani da strade senza ritorno; chiunque si rivolgesse a lui poteva contare su una parola gentile, su un po’ di attenzione, se necessario su un sostegno materiale. Eppure è stato letteralmente massacrato. Chi può avere tanto odio, tanta rabbia in corpo da compiere un gesto simile? Poco tempo prima l’uomo si era esposto contro il racket che taglieggia i commercianti della zona, ma la pista della criminalità organizzata non convince i Bastardi, ancora una volta alle prese con un caso difficile da cui, forse, dipendono le sorti del commissariato. Un commissariato che, per loro, è ormai molto piú di un luogo di lavoro. Come per Savio era il suo chiosco”.

Fiori è il decimo romanzo della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, una fortunata serie (Ed. Einaudi) centrata sulle storie di un gruppo di poliziotti, considerati inaffidabili e quindi costretti a trasferirsi al commissariato di Pizzofalcone, sempre a rischio chiusura. Nei libri delle serie si racconta che 4 dei 6 agenti vengono arrestati per traffico di cocaina. Gli unici a risultare innocenti sono l’anziano sostituto commissario, Giorgio Pisanelli, e la vice sovrintendente, Ottavia Calabrese. Gli altri vengono sostituiti con elementi “scomodi” dei commissariati limitrofi, come Lojacono, ingiustamente sospettato di connivenza con la mafia, il commissario di Luigi Palma, il giovane Marco Aragona, Alessandra Di Nardo, lesbica e con la mania delle armi da fuoco, e Francesco Romano, depresso e violento, con il vizio di pestare i sospettati. Col passar del tempo, tuttavia, essi hanno imparato a lavorare insieme e sono diventati una buona squadra. Diversi l’uno dall’altro sia per carattere che per problemi personali, sul lavoro però diventano un team perfetto che riesce a risolvere casi davvero difficili con le loro indagini. In “Fiori” riusciranno ad individuare l’assassino di Savio, amato fioraio di quartiere, svelando particolari inimmaginabili della sua vita.

Maurizio de Giovanni ha spiegato in un’intervista che "Pizzofalcone esiste veramente: è il nome della collina sopra piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, una zona che unisce realtà sociali e ceti diversi, tra nobiltà partenopea e gente dei quartieri spagnoli. Il commissariato l’ho inventato e collocato in quel luogo, perché tra quei confini invisibili di condizioni differenti emergono contrasti forti che danno luogo a personaggi straordinari"

La serie dei Bastardi è divenuta serie televisiva nel 2017, come altre di successo andate in onda di recente su RAI1: l’una centrata sul Commissario Ricciardi, l’altra sul personaggio di Mina Settembre. Audience alle stelle! Ci sembra giusto ricordare i romanzi della serie:
2012 - Il metodo del coccodrillo, Mondadori
2013 - I Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2013 - Buio per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2014 - Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2015 - Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2016 - Pane per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2017 - Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2017 - Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2018 - Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi
2019 - Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone, Einaudi

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Maurizio De Giovanni

Come sempre nei romanzi di De Giovanni ho ritrovato, anche in “Fiori”, una Napoli diversa da quella che viene raccontata in genere dai mass media: non solo poveri “bassi” e ambienti degradati, ma anche antichi palazzi e storici edifici, splendidi panorami, albe e tramonti struggenti e non solo spazzatura, gente onesta e non solo delinquenti. Una città viva, dove tutto si mescola, saggezza e follia, amore e odio, solidarietà ed egoismo, allegria e tristezza. E come al solito De Giovanni ci coinvolge con immancabili passaggi lirici, racconti di leggende e miti come quelli sulla simbologia dei fiori, humour misto a toni drammatici, personaggi ben descritti che balzano fuori dalle pagine e ti sembra quasi di toccarli.

Giovanna D’Arbitrio