INFORMAZIONE
CULTURALE
Gennaio 2021



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5552
Articoli visitati
4472181
Connessi 5

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
18 gennaio 2021   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

DOVE E’ FINITA LA COERENZA?

di Exalibur
giovedì 17 dicembre 2020

Argomenti: Attualità


Segnala l'articolo ad un amico

Mentre le varie opposizioni criticano su ogni decisione del Governo, accusandolo continuamente di errori, leggerezza, cambio di decisioni e così via, non si accorgono che gli stessi personaggi cadono in continue contraddizioni.

Qualche esempio?

Le stesse regioni che hanno condannato le decisioni di restringere i permessi nelle varie zone per salvaguardare la salute di tutti, ora, con l’inaspettata diffusione del virus nei loro territori, corrono ai ripari e sono disposti a tutto per sanare la diffusione del terribile virus.(Come chiudere le stalle dopo che i buoi sono scappati). Veneto docet…

L’estate scorsa, dalle opposizioni vi furono continue critiche alle misure decretate dalle istituzioni, rafforzate dai discutibili pareri di illustri professori; il che, generò un menefreghismo assoluto, specie da parte dei più giovani, circa le regole indispensabili per contenere l’epidemia. E successero allora i casi Sardegna e di altre zone che si trovarono, nuovamente, a combattere contro un nemico invisibile.

Ed ora… ci risiamo.

Nonostante i bollettini giornalieri ci forniscano dati tutt’altro che rassicuranti, ci sono ancora interi partiti che criticano ogni decisione presa e fanno finta di non comprendere che questa altalenanza di decisioni (tra l’altro “europea” e non solo italiana) è dovuta esclusivamente alla disordinata diffusione del virus e alla continua mancanza di responsabilità e di maturità di tutti i cittadini che, invece di rispettare minime regole di convivenza e di sopravvivenza, continuano a fare “orecchie da mercante.”

Foto logo: Sky Tg 24