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AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: GRANDE RITORNO AL BRANCACCIO

di Alessandra Millefiorini
venerdì 20 dicembre 2019

Argomenti: Musical


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18 Dicembre 2019 – 06 gennaio 2020 regia originale di Garinei e Giovannini

Puntuale come un graditissimo regalo sotto l’Albero di Natale torna al Teatro Brancaccio una delle più acclamate commedie musicali della tradizione italiana scritte dalla premiata ditta Garinei e Giovannini la cui regia originale è stata mantenuta anche in questa edizione.

La storia racconta di un parroco di provincia, Don Silvestro (Gianluca Guidi) che viene incaricato, telefonicamente, dall’Onnipotente (voce fuori campo di Enzo Garinei) di costruire un’arca in vista del prossimo diluvio universale. Don Silvestro, dapprima, incredulo e spaventato dalla notizia e dal mandato ricevuto, si convince dell’impresa trascinando i compaesani nella realizzazione dell’arca.

Ad ostacolare Don Silvestro c’è però Crispino, il sindaco del paese che non ha altre qualità se non una moglie devota e scaltra ed una simpaticissima e vivacissima figlia Clementina (Camilla Nigro), segretamente innamorata di Don Silvestro.

A portare scompiglio in paese, e nella vita delle famiglie locali, arriva Consolazione (Lorenza Mario) e se in nomen omen mai, come in questa occasione calza a pennello al personaggio. Donna di facili costumi, Consolazione sogna, invece, l’abito da sposa e si innamorerà, ricambiata, del simpaticissimo Toto (Pietro Di Blasio).

L’arca viene completata in tempo con grande soddisfazione di tutti ma proprio al momento di salpare giunge dalla Capitale un Cardinale che convince la popolazione a non seguire il povero Don Silvestro che viene anche accusato di disonorare la veste talare.

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L’arca in scena

L’opera di Dio sconfessa però la voce del potere e puntuale arriva il diluvio. Don Silvestro e Clementina sono i soli rimasti a bordo dell’arca ma don Silvestro non se la sente di essere il superstite di un disastro e decide di condividere, cristianamente, il destino della sua gente.

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il cast

Dio, colpito dal gesto coraggioso e generoso di Don Silvestro interrompe il diluvio e, così, arriva anche l’arcobaleno. La scena si chiude su una tavola imbandita a cui partecipa anche una candida colomba di pace. Tutto il cast merita un grande applauso. Chi, come me, ha potuto vedere la prima edizione alla fine degli anni ‘70 con il grande Johnny Dorelli non resta deluso da questa rappresentazione.

Gianluca Guidi, con uno stile un po’ british, una bellissima voce da “crooner” ed un sorriso simpatico come quello dei suoi ineguagliabili genitori Dorelli e Lauretta Masiero è il protagonista indiscusso della storia.

Il grande Enzo Garinei, la voce fuori campo dell’Onnipotente, è una bellissima sorpresa che arricchisce di ironia e humour lo spettacolo. Bravissima e dotata di gran voce anche Lorenza Mario, ex primadonna del Bagaglino, nel ruolo di Consolazione. Un ensemble composto da 17 artisti, cantanti, ballerini completa il cast diretto nelle coreografie (splendide) da Gino Landi, maestro del grande varietà “costruito” degli anni ’80 oggi, purtroppo, in disarmo a vantaggio dei reality.

Grande opera di genio ed artigianato è la scenografia che richiama quella originale di Coltellacci con il piano girevole e l’arca.

Sulla storia e sui personaggi, le musiche scritte dal maestro Armando Trovajoli - eseguite dal vivo dall’orchestra - compiono il resto del miracolo regalando agli spettatori memorabili emozioni. Insomma, uno spettacolo musicale “evergreen” per ricordare il vero senso del Natale.

Alessandra Millefiorini