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BRIOSO QUARTET AL TEATRO CIAK DI ROMA

di ALESSANDRA MILLEFIORINI
lunedì 18 novembre 2019

Argomenti: Teatro


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REGIA DI PATRICK ROSSI GASTALDI

Se è vero, come è vero, che il cuore inteso come passione e voglia di vivere non ha età “Quartet” ne è la rappresentazione sul palco.

Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Erica Blanc e Cochi Ponzoni danno vita ad una storia intrisa di grande umanità, humour e simpatia.

Tre cantanti d’opera vivono in una casa di riposo da alcuni mesi. La loro vita è scandita dagli orari dei pasti e da qualche chiacchiera in giardino ricordando i tempi in cui le loro voci risuonavano nei teatri. Il loro cavallo di battaglia era l’aria “Bella figlia dell’amor “ dal Rigoletto di Verdi.

Ogni personaggio ha una caratterizzazione psicologica che lo rende unico: il sessuomane Cochi Ponzoni cerca di sedurre Ceci (Paola Quattrini); l’insospettabile isterico Giuseppe Pambieri detesta Angelica l’infermiera che lo priva della cotognata; Paola Quattrini (Ceci) vive nel ricordo familiare di Addis Abeba.

La tranquilla vita del terzetto viene scombussolata dall’arrivo di un altro membro: anzi del quarto componente del mitico quartetto: Giulia (Erica Blanc). Signora del bel canto un pò snob, vive ricordando i fasti del passato con nostalgia mista alla rabbia tipica di chi non si rassegna a scendere da cavallo.

Al quartetto viene data la possibilità di rimettere in scena il Rigoletto in occasione della celebrazione di Giuseppe Verdi. Tutti si mettono all’opera con entusiasmo per riallestire il quartetto, tranne la riottosa Giulia. L’altera signora però con l’aiuto dei compagni e del ritrovato amore per Giuseppe Pambieri pian piano scioglie il suo cuore e rivela l’incidente che l’aveva costretta a ritirarsi dalle scene.

Nel secondo atto, velocissimo e pieno di cambi d’ambito, si svolge la realizzazione del Rigoletto con l’esaltazione dei profili psicologici e del vissuto di ogni personaggio.

Il quartetto elegantissimo e di nuovo unito esegue con grande maestria “Bella Figlia dell’Amor”.Il successo è garantito.

Bella prova di quattro grandi attori che dimostrano ottimo affiatamento in scena e che in fondo ci fanno riflettere sul fatto che ogni stagione della vita, nonostante i problemi di ogni ordine e grado, può regalare grandi sorprese e soddisfazioni a condizione di mantenere il cuore e la testa pronti a riceverle.

Insomma, la vita può essere un dono a qualunque età.