INFORMAZIONE
CULTURALE
Dicembre 2019



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5157
Articoli visitati
4226410
Connessi 10

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
14 dicembre 2019   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

DIPENDENZA DAI MEDIA E DAI SOCIAL


giovedì 13 giugno 2019 di Silvana Carletti

Argomenti: Media, TV e Internet


Segnala l'articolo ad un amico

Sembra impossibile credere che gli Italiani abbiano grossi problemi di sopravvivenza, di mancanza di lavoro e quant’altro, dal momento che, da sondaggi di share, milioni di persone seguano per ore, con ininterrotto e appassionato fervore, le vicende di Pamela Pratie e del suo fantomatico matrimonio, le sceneggiate del “Grande fratello” , trasmissioni trash che abbondano in certe reti televisive o abbiano tempo da perdere in social che hanno distrutto o quasi i rapporti umani autentici.

Sarà la moda vigente in questo tempo o, più probabilmente, un inarrestabile desiderio di evasione dai problemi quotidiani che assillano moltissimi di noi, ma questa “dipendenza” finisce per appiattire le menti e le coscienze distruggendo qualsiasi possibilità di approccio alla cultura, alla informazione e alla formazione delle menti, specie dei giovanissimi.

Ormai, i nostri ragazzi vivono soprattutto di cellulare, di contatti virtuali, tralasciando spazio per lo studio, per lo sport, per la scuola e per la famiglia. Quanto poi a chi, pur di non perdere la notorietà raggiunta, si affida a notizie contrastanti e, a volte, di pura fantasia che vengono immediatamente raccolte e “sfruttate” da certe trasmissioni, getto un velo pietoso…

Purtroppo, molti personaggi un tempo famosi, si trovano poi a combattere contro l’anonimato o varie difficoltà economiche.

PNG - 71.3 Kb
Barbara D’Urso
JPEG - 5.7 Kb
Pamela Prati

Ma ridursi ad un “teatrino” di falsità e ripicche reciproche, mi sembra, in verità, molto squallido..