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SE SI AMA DAVVERO IL BALLO, NON C’E’ BISOGNO DI ESIBIZIONI

SISTER ACT ALL’ITALIANA
domenica 21 aprile 2019 di Silvana Carletti

Argomenti: Media, TV e Internet


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Siamo tutti d’accordo sulla bellezza della danza, sul suo potere benefico e salutare fisico e psicofisico, ma non per questo avverto, onestamente, la necessità di esibirsi davanti a tutto il mondo (o quasi) per mettere in mostra la propria abilità…

Il caso di Suor Cristina è emblematico perché rivela l’inutilità e la vacuità di ballare in pubblico, gareggiare con altri concorrenti, mettersi in mostra, per chi? E per che cosa?

Ed ora, alla vigilia della Santa Pasqua, il ritiro in convento a pregare, e da lì, l’impossibilità di gareggiare alla pari con altri concorrenti, con complicate conseguenze sull’andamento di una competizione che, dopo tanti anni, rischia sempre più di diventare noiosa, monotona e ripetitiva…

Comprendo la “necessità” di ricorrere a qualsiasi mezzo per l’audience, ma mi permetto di ricordare a tutti il motto:
“Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi…”

A mio parere, Suor Cristina dovrebbe pregare e danzare davanti a Dio e non davanti a milioni di spettatori…

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foto: ilquotidianodiragusa.it