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CASSANDRA AL TEATRO COMUNALE DI LORETO

Prima assoluta
sabato 30 marzo 2019 di Comunicato Stampa

Argomenti: Teatro


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Monologo Teatrale di | Theatrical Monologue by Alessandro Pertosa

Con | With Maddalena Fenucci

LINGUA E TRADUZIONI DELL’ARTICOLO (italiano)

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Produzione | Production Nuovi Linguaggi e Incerti Percorsi Con la collaborazione di | With the cooperation of Accademia 56

13 aprile 2019 - ore 21,00

«Io grido il diritto alla mia ingenuità i profeti lo sanno della nascita e della morte la vita comincia a dicembre nel freddo della terra che cova il seme». [A.P.]

I temi portanti di questa Cassandra sono quelli del tempo e del rimpianto. Chi ha desiderato ed ottenuto il dono della profezia vive sospeso in un astratto, infinito presente. Per tutti il passato è il regno del rimpianto, il luogo dell’ineluttabile, del già compiuto ("ciò che è fatto non può essere non fatto" - dichiara Lady Macbeth).

Ma, per chi ha avuto il dono-dannazione di scorgere con chiarezza oltre il presente, il tema del rimpianto si proietta all’infinito e non v’è nessuna salvezza possibile, neppure nel futuro. Vi è poi un altro tema che è connesso ai precedenti: quello del viaggio, della finzione romanzesca, l’unico concepibile scampo all’inferno della trasparenza.

In questo monologo di Alessandro Pertosa la Cassandra mitologica rimane sullo sfondo, presupposta, mentre a svelarsi (e ri-velarsi) è il suo mondo interiore, l’intimo straziante dolore sotteso al conoscere. La schiacciante violenza della verità. [A.A.]