INFORMAZIONE
CULTURALE
Giugno 2018



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 4479
Articoli visitati
3867539
Connessi 21

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
24 giugno 2018   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

MOSTRA DI AURORA NOMELLINI

Fiori, il Fascino dell’Effimero
sabato 19 maggio 2018 di Comunicato Stampa

Argomenti: Arte, artisti


Segnala l'articolo ad un amico

GALLERIA PAOLO ANTONACCI ROMA 25 Maggio- 9 Giugno 2018

“La pittura può essere una grande gioia quando sulla tela appare ciò che si vuole esprimere o un grande tormento quando non appare. Ma nella professione di pittore è sempre struggente, quando, non si sa come né perché, raramente, ci si accorge di aver fatto dell’arte, il desiderio di ritrovare quell’incanto.

JPEG - 113.5 Kb
Dalie rosse Olio su tela cm.100 x 70

Quando da bambina mi sedevo vicino al cavalletto del mio babbo che dipingeva, pensavo che non sarei mai stata capace di dipingere come lui, come il nonno o come lo zio e non so se ci riesco, ma questo bisogno di lasciare tracce di colore sulla tela non riesco a levarmelo e dunque eccomi pittrice. Quello che vorrei esprimere è la vita: non c’è niente di più vitale di un fiore che muta in pochi istanti , ma si rinnova in altri fiori in altre stagioni all’infinito. Ed è l’attimo fuggente che cerco di cogliere nella vittoria e nella sconfitta del paesaggio”.

Le parole di Aurora Nomellini, ci introducono ai suoi dipinti. Pittrice da sempre con esposizioni in Italia e nel mondo, nipote e figlia d’arte, suo nonno Plinio Nomellini è stato, agli inizi del Novecento, uno dei maggiori esponenti del Divisionismo – celebre il suo ritratto di Isadora Duncan - come pittore lo era suo padre Vittorio e suo zio Massimo Campigli.

“Fiori, il Fascino dell’Effimero”, trenta opere di dimensioni e tecniche differenti, olio su tela, olio su carta e acquerelli in mostra dal 25 Maggio al 9 Giugno 2018 presso la galleria Paolo Antonacci Roma.

JPEG - 107.2 Kb
RODODENDRI ACQUERELLO cm.32 x 48

Fiori, esclusivamente fiori, dove Il pennello trascorre sulla tela e affonda sui rossi di amarillidi, rose e camelie, trascolora dal rosa antico dei rododendri al rosa pallido degli oleandri, dal violetto del glicine, degli iris e degli agapanti fino ai lilium e strelitzie color arancio, ai gialli intensi di cymbidium, dalie e girasoli e al candore di margherite e violacciocche per fermarne l’intima essenza e dare corposità materica alle visioni impresse negli occhi dal giardino in fiore. E al suo giardino in fiore di Poggio Imperiale a Firenze e alle terrazze fiorite di Ischia, Aurora, fiorentina di nascita, ischitana d’adozione e fiorentina di ritorno, ha attinto la sua ispirazione, imprimendo sulla lastra dello sguardo indagatore e attento, di artista, le immagini solari della flora mediterranea: “un fiore sempre, una flora eterna, per tutte le stagioni, che saziava la mia voglia di colore e di luce”.

Un tappeto verde, movimenti di petali e corolle e una tappezzeria floreale alla Matisse si dischiudono ai nostri occhi sulla tavolozza tenue dove si armonizzano toni lievi di sfumature inaspettate, dove il fiore è il ritmo di vita, è battito cosmico, un respiro che conosce solo la sinfonia di tutte le cose del creato.

Esposizione 25 Maggio – 9 Giugno 2018

Lunedì-Venerdì 10-14 | Sabato 10-13 e su appuntamento

Paolo Antonacci Roma – Via Alibert 16a Roma
Tel. 0632651679 | info@paoloantonacci.com | paoloantonacci.com