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EDITORIALE MAGGIO 2018

UN CAOS VOLUTO E PROGRAMMATO
lunedì 30 aprile 2018 di Silvana Carletti

Argomenti: Politica


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Nessuna meraviglia se l’Italia e gli Italiani si trovano ancora senza governo e in una costante incertezza sul futuro: tutto programmato e causato da una legge elettorale voluta da chi non molla mai e costruita ad hoc per ufficializzare definitivamente “inciuci” precedenti e tenuti rigorosamente nascosti, almeno alla gran parte dei cittadini, pur di eliminare il nemico più temuto.

Il “Rosatellum” era stato creato in tutta fretta per favorire l’unione, (mai interrotta) tra Forza Italia e il PD di Renzi, entrambi capitanati da due leader che si assomigliano sempre di più, se non altro, nel non voler mollare il potere e nel non arrendersi mai. Il tutto con la viva speranza di defenestrare i Cinque Stelle.

Ma il destino (a volte implacabile), ha mandato in fumo, almeno per ora, i loro progetti, certamente non le loro speranze di riapparire sulla scena politica da protagonisti.

Si deve trattare proprio di una febbre incontrollabile, di una smania senza freno che potrebbe essere giustificata per una persona giovane ed aitante come Renzi, ma che risulta “patetica” per un ottantaduenne rissoso che si atteggia ad eterno giovincello.

I risultati elettorali (come previsto) determinati da questa legge assurda, hanno creato il caos e i due vincitori, non raggiungendo il quorum, si trovano di fronte all’impossibilità (o quasi) di formare un nuovo esecutivo, a scapito degli elettori.

Povera Italia e poveri Italiani, sottomessi agli umori e alle ambizioni di chi non si arrende mai, nemmeno di fronte all’implacabile avanzare dell’età e alla dovuta e mancata ammissione di aver deluso il nostro Paese per circa venti anni, confidando soltanto ed esclusivamente nel suo intoccabile potere economico e mediatico.