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CHI HA UCCISO LA MORALE?

Facile analisi di un male in incessante diffusione
mercoledì 24 gennaio 2018 di Silvana Carletti

Argomenti: Società


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C’è ancora chi si meraviglia della decadenza morale in cui è precipitato il nostro Paese e di tutti i delitti che avvengono quotidianamente: dai femminicidi, al bullismo, agli stupri, ai furti, alla pedofilia e potrei continuare ancora…

I tempi cambiano, si sa, ma dare via libera alla mancanza assoluta di coscienza, di rispetto, di responsabilità, è un’altra cosa.

Tutto è iniziato dalla diffusione incontrollata di spettacoli e programmi televisivi ed, in parte, cinematografici in cui si esaltavano la violenza, l’imbroglio, l’ingiustizia, il tradimento, l’inganno e così via.

Le TV, specie quelle commerciali, hanno abbondato di questo genere di spettacolo, con linguaggi volgari, se non osceni che, ahimè, continuano tuttora.

E il pubblico, secondo voi, quale era?

Non certo chi lavora fino a tardi e si concede un po’ di TV di sera, quando, probabilmente, i più giovani dovrebbero già dormire.

Per tutto il giorno, i ragazzi, in genere abbandonati a se stessi, trascorrono, o meglio, trascorrevano, ore ed ore, davanti ad un televisore.

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Rapina in banca

C’è di peggio: l’arrivo di internet ha amplificato al mille per mille l’uso dei media, e, soprattutto dei contatti tra i social, causa principale e riconosciuta da molti della distruzione di numerosi rapporti coniugali e familiari.

Quello che preoccupa ancora di più è che non è stato messo mai nessun freno a tale scempio che sta distruggendo inesorabilmente la gioventù dei nostri giorni.

Anzi, aumentano gli esempi di bullismo on line, di delitti on line, di scene raccapriccianti riprese da persone incoscienti che assistono indifferenti a fatti criminosi di ogni tipo e, invece di intervenire, magari chiedendo aiuto, riprendono con il cellulare quanto sta accadendo, per vantarsi poi sui social con i loro followers.

Per non parlare poi dell’uso sempre più largo di alcol e droghe e dei giochi d’azzardo diffusi enormemente tra i giovanissimi.

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I giovani e l’alcol

Ma di che cosa ci stiamo meravigliando?

E i vari governi stanno a guardare…

Peggio: danno continuamente esempi di scorrettezza, di ipocrisia, di disonestà diffusa e mai, ripeto mai, punite. Ma l’esempio non deve venire dall’alto?

Povera Italia, ridotta alla povertà, al degrado, all’indifferenza e all’ignoranza.

Ho sempre sostenuto che ci sia un disegno di qualcuno che vuole dominare il mondo, distruggendo le coscienze e riducendo gli esseri umani alla sottomissione.

Non si tratta di creature extraterrestri, ma di qualche super potente o super potenza le cui mire stanno già ottenendo straordinari successi che è difficile, o quasi impossibile combattere, anche perché, probabilmente, è troppo tardi per porre degli argini ad un fiume d’ immoralità generale che sta invadendo il nostro pianeta.