INFORMAZIONE
CULTURALE
Aprile 2018



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 4383
Articoli visitati
3831607
Connessi 15

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
27 aprile 2018   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Secondo te è possibile commettere il reato di stalking attraverso facebook?

Che ne pensi?
mercoledì 3 gennaio 2018 di Andrea Agostini

Argomenti: Diritto


Segnala l'articolo ad un amico

L’amante rivela alla moglie il tradimento del marito.

Lui allora crea un falso profilo facebook dal nome minaccioso di “lapidiamo la rovina famiglie” dove posta foto, filmati, commenti riferibili all’ormai ex amante, che diviene bersaglio di un vero e proprio linciaggio mediatico da parte dell’uomo.

L’ansia è tale che la donna ricorre alla psicoterapia ed a seguito di diagnosi medica le vengono prescritti farmaci mentre il timore dell’uomo la porta a cambiare lavoro, non frequentare più i luoghi di sempre, non uscire più sola.

Così le risultanze di facebook e la documentazione medica unite alla parola credibile di lei e ai comportamenti di lui (solitamente consistenti in sms ingiuriosi e/o minacciosi, telefonate continue, appostamenti, pedinamenti, danneggiamenti) tipicamente idonei a determinare in una persona comune un effetto destabilizzante con conseguente mutamento delle abitudini di vita, portando alla condanna per il reato di atti persecutori.