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Arco di Traiano di Benevento di notte
Foto di Valter Sambucini

StregArti 2017/2018

Premio arco di Traiano ed un nuovo museo a Benevento
lunedì 1 gennaio 2018 di Carla Guidi

Argomenti: Arte, artisti
Argomenti: Mostre, musei, arch.


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Una prima rassegna delle Arti ed un Museo a Benevento, dedicato alle all’insegna della magia delle donne, un risarcimento, un riconoscimento, una celebrazione!

Le janare, nelle credenze popolari dell’Italia meridionale e in particolare dell’area di Benevento, erano una denominazione riferita alle streghe, appartenenti soprattutto alla tradizione del mondo agreste e contadino, un mondo perduto, sia per la persecuzione del mondo pagano da parte della nuova religione, quella cristiana, (infatti la parola sembra derivare dalla dea Diana associata alla Luna) sia per la successiva e lenta distruzione dell’agricoltura stessa e del mondo contadino, per una perversa concezione del progresso e dell’industrializzazione che non rispetta la Natura, ma la distrugge.

Seconda notazione; a Benevento si incrociano antiche strade della storia, lo testimonia anche l’Arco di Traiano (costruito tra il 114 e il 117 d.C.) arco celebrativo dedicato all’imperatore in occasione dell’apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi. Il monumento ci è giunto integro, compresi i numerosi rilievi scultorei che ne decorano le superfici, e per questo risulta essere l’arco trionfale romano con rilievi, meglio conservato. In epoca longobarda l’arco venne inglobato nel lato settentrionale della cinta muraria e prese il nome di Porta Aurea.

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FOTO 1 – Istallazione di Marco Manzo
Incisione indiretta su di busto in alluminio in primo piano. Sullo sfondo le foto del tatuaggio con una Lilith simbolicamente raffigurata all’interno del cameo sul pancino della modella e la modella ritratta da Artur Czerwinsky.

Terza notazione qui nasce Il Liquore Strega, un liquore a base di erbe prodotto dal 1860 dalla Strega Alberti di Benevento. Il suo colore giallo è dovuto a uno degli ingredienti, lo zafferano ed è composto da circa 70 erbe, fra cui la menta e il finocchio. Considerato un digestivo, da bere dopo i pasti, voleva ricollegarsi alle leggende sulla stregoneria, di Benevento in particolare, dove sembra si fosse scatenata una vera e propria guerra e che, nell’archivio arcivescovile di Benevento, fossero conservati circa 200 verbali di processi per stregoneria; in buona parte andati distrutti, anche a causa del sorgere delle tendenze anticlericali che accompagnarono l’epoca dell’unificazione italiana.

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FOTO 2 - Il particolare del tatuaggio ornamentale di Marco Manzo
Viene raffigurata Lilith all’interno di un piccolo cameo.
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FOTO 3 - Modella tatuata in stile ornamentale da Marco Manzo
Ritratta dal fotografo Artur Czerwinsky, a rappresentare una reale e moderna Lilith.

Questo recupero di una tradizione erboristica locale però, in qualche modo ci fa pensare all’epoca delle Streghe degli anni ’70, comunemente chiamata la “seconda ondata” del femminismo, che prese l’avvio questa volta, dal profondo degli oceani dell’occulta e secolare cultura femminile; riscoperta del corpo, del mito, della tradizione contadina e delle cure dolci. Infatti la Marcia delle donne si diresse verso una presa di coscienza separatista e clandestina prima, di piazza poi, e non venne più posta sulla richiesta di uguaglianza ed assimilazione al mondo maschile, come avveniva per le prime rivendicazioni femministe durante l’Ottocento, ma proprio sulle differenze.

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FOTO 4 - Valter Sambucini – Danza alla Luna
Foto scattata durante le celebrazioni di Halloween a Borgo a Mozzano (Lucca) - dalla serie "ombre e fumetti - fotografare il confine tra storie e memorie.

L’Arte non ha mai mancato di raffigurare leggende, ma anche scene delittuose, innescando nell’altro mondo, quello della figurazione, l’ambiguità del rapporto uomo/donna nella gestione del potere, abbandonando a volte la ricerca della bellezza e della seduzione reciproca per immergersi nell’ostilità e nella distruzione tra i sessi. Del resto le arti sono il nostro specchio. Ma l’intento degli organizzatori di questa mostra è operare una selezione di artisti che evochino la magia positiva della spiritualità perduta nell’Ipermoderno che stiamo vivendo. Il soggetto ipermoderno, appare infatti senza centro e dominato dalla spinta compulsiva ad un godimento solitario (narcisistico e cinico) che esclude lo scambio simbolico con l’Altro, con riferimento a Marc Augé ed alla sua descrizione dei Non-lieux Nonluoghi che egli ha introdotto, per definire parte della nostra sofferenza.

Così il centro di interesse diventa Benevento e la riscoperta della sua storia e delle sue storie nelle Arti. Arti che, è importante dirlo, comprendono in questo caso, non solo le classiche pittura, grafica, fotografia, scultura, fineart, digital-art, installazioni, ma anche street-art e tatuaggio artistico, appena entrate con tutti gli onori nel novero delle ultime tendenze.

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FOTO 5 l’Arco di Traiano di Benevento (giorno)
Foto di Valter Sambucini

Una prima fase vedrà l’allestimento della rassegna d’Arte Contemporanea: in Palazzo Paolo V - corso Giuseppe Garibaldi, 8 – Benevento, da sabato 6 gennaio 2018 a domenica 11 febbraio 2018 - Vernissage ore 16,30 del 6 gennaio 2018.

Seguirà la costituzione dello “StregArti Museo d’Arte Contemporanea – SAMAC, sito sempre nel Palazzo Paolo V di Benevento, con l’inserimento di artisti ed opere selezionati dall’apposita Commissione nominata dall’Amministrazione Cittadina. Alcuni vincitori, partecipanti alla rassegna StregArti 2017-2018, entrano quindi di diritto tra i prescelti e saranno esposti nelle sale del costituendo Museo, a condizione che l’opera venga donata all’Amministrazione Comunale a totale titolo gratuito. In alcune sale verrà ordinata una biblioteca che raccoglierà e riceverà tutta la letteratura inerente il tema specifico del nuovo Museo.

In collaborazione con Comune di Benevento, Regione Campania, Provincia di Benevento, Samnium Proloco Benevento, Menhir Artistic Group, Associazione Toscana Cultura, Toscana TV, Strega Alberti Benevento SpA, Camera di Commercio Benevento, Confindustria Benevento, Rotary Benevento, Lions Club Benevento - la manifestazione è a Cura dello Storico dell’Arte Giorgio Di Genova, Direzione Artistica - Eraldo Vinciguerra Direzione Organizzativa Giuseppe Petito, Pubbliche Relazioni Daniela Miniucchi, Ufficio Stampa Antonio Ranalli.

Come si legge nel manifesto introduttivo degli organizzatori che hanno scelto proprio il 6 gennaio come data per l’inaugurazione - Non esistono solo streghe malefiche emparfidia, ma anche streghe benefiche embravie, come la Befana, “…. che vien di notte con le scarpe tutte rotte ….”, che i nostri nonni anelanti sognavano ed aspettavano da questa piccola vecchietta: regali, dolci e frutta varia. La Rassegna d’Arte, si prefigge, nell’immaginario collettivo di analizzare, storicizzare, prefigurare in forma artistica le origini, l’iconografia e le tipologie, ma anche la riabilitazione delle Streghe.

P.S.

NOTA

LE 3 FOTO IN B.N. rappresentano l’istallazione dell’artista tatuatore Marco Manzo, romano, che ha voluto rappresentare Lilith, un parallelo immaginario tra colei che fuggì dall’Eden e l’emancipazione femminile del mondo occidentale. Lilith è una figura tutt’altro che remissiva, è selvaggia e si oppone alla personalità della sottomessa Eva. Nello specifico, il busto in alluminio tatuato diviene un modo per sottolineare l’immortalità di un messaggio inciso sopra un “ritrovamento” intaccato ed eroso dal tempo.