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A ROMA PASSEGGIANO I CINGHIALI

Sembra impossibile: eppure è vero
sabato 16 dicembre 2017 di Manuela Angiolini

Argomenti: Natura


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Sono stati avvistati a passeggio nei vicoli di Trastevere. Si tratta di un’intera famigliola composta da padre, madre e tre figli di colore più chiaro.

Ormai, siamo abituati a questo genere di “invasione”.

Dopo i gabbiani che si cibano dei rifiuti raccolti nei cassonetti, è stata la volta dei cinghiali, avvistati in varie zone di Roma, dalla Marcigliana a Via Baldo degli Ubaldi, fin sulla Cassia dove un cinghiale, spuntato all’improvviso, tagliò la strada ad un uomo in motorino che, per la caduta, perse la vita.

E’ la rivoluzione silenziosa e continua della natura che, con i continui cambiamenti climatici che coinvolgono anche flora e fauna, trasformano l’ambiente e spesso, confondono l’orientamento degli animali in cerca di cibo che non temono di addentrarsi nelle città.

Non solo: l’impoverimento delle foreste, nelle zone montane, ha spinto animali come i ghiri, ad intrufolarsi nelle case specie quelle poco abitate in cerca di qualcosa da rosicchiare.

Per non parlare poi dei ratti che sono diventati un pericolo mondiale: dall’America, all’Europa, all’Oriente ed anche, purtroppo, nelle nostre città dove spesso prolificano vicino ai fiumi sporchi e alle zone incolte creando pericolo e disgusto.

La civiltà industriale, il cosiddetto benessere, un eccessivo consumismo ci portano a rifornirci di alimenti spesso inutilizzati che finiscono nella spazzatura o nelle discariche (se non per le strade) favorendo così la presenza di topi attratti dal cibo.

Non sempre i nostri gatti riescono a sopperire a tale “invasione”, anche perché ormai abituati ad una alimentazione ben diversa da quella tradizionale.

Innanzi tutto, occorrerebbe osservare il rispetto dell’ambiente e dell’habitat in generale, praticando sempre un corretto uso della nettezza urbana differenziata che può favorire un’eliminazione più controllata dei rifiuti ed un possibile riciclo dei materiali quali plastica, vetro e carta che molte volte invadono anche le nostre spiagge e i nostri mari.