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UN RICORDO EMOZIONANTE DEL GRANDE NINO


giovedì 28 settembre 2017 di Manuela Angiolini



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La fiction di RAI UNO sulla straordinaria vita del grande attore NINO MANFREDI ha riscosso un grande successo con circa 6 milioni di share.

Elio Germano, come da tempo ci ha abituati, si è dimostrato all’altezza del ruolo, riuscendo a mimetizzarsi nel personaggio anche nei movimenti del corpo e nel linguaggio.

Il film ripropone la vita di un Nino che, probabilmente, pochi conoscono.

La giovinezza trascorsa per cinque anni al Forlanini tra sofferenze immaginabili che avrebbero potuto modificare il suo innato ottimismo, ma che lo resero ancora più vero e vicino ad un’umanità uscita dalla guerra, il conflitto con un padre tradizionalista e, a suo modo severo, la dolcezza della madre, sono solo alcuni dei tratti che caratterizzano un racconto che ha commosso milioni di spettatori.

Non solo: una grande forza di volontà lo spinse, nonostante tutto, a coronare il sogno paterno di una laurea in legge che, però, non seguitò a coltivare. E poi, finalmente, dopo anni trascorsi dedicandosi alla recitazione, ideale per cui si sentiva nato e cui non avrebbe rinunciato per nulla al mondo, il successo e il riavvicinamento alla famiglia che, finalmente poteva comprendere l’indole artistica di un grande personaggio ed esserne fiera.

La regia dì Luca Manfredi, figlio di Nino, è stata veramente equilibrata tra l’amore filiale incondizionato e la inevitabile constatazione di aver avuto un padre eccezionale, un grande attore che parlava al cuore di tutti e che ricordiamo sempre con affetto e grande stima.