INFORMAZIONE
CULTURALE
Settembre 2020



HOME PAGE

ARCHIVI RIVISTA

Articoli on-line 5427
Articoli visitati
4425295
Connessi 7

INDICE GENERALE
INDICE MENSILE
EDITORIALE
RUBRICHE
PASSATO E PRESENTE
EVENTI
ITINERARI E VIAGGI
PARERI LEGALI
COSTUME E SPETTACOLI
QUADRIFOGLIO
TERZA PAGINA
LETTURE CONSIGLIATE
CULTURA
SCIENZA E DINTORNI
FILATELIA
LIBRI RECENSITI
AUTORI
Argomenti

Monitorare l'attività del sito RSS 2.0
SITI AMICI

a cura di
Silvana Carletti (Dir.Resp.)
Carlo Vallauri
Giovanna D'Arbitrio
Odino Grubessi
Luciano De Vita (Editore)
On line copyright
2005-2018 by LDVRoma

Ultimo aggiornamento
28 settembre 2020   e  



Sito realizzato con il sistema
di pubblicazione Spip
sotto licenza GPL

Sdegno e impotenza


giovedì 20 marzo 2008 di Arturo Capasso

Argomenti: Attualità
Argomenti: Politica


Segnala l'articolo ad un amico

Il compianto Domenico Rea , durante una conversazione molto seguita al circolo della Stampa di Napoli (una delle poche cose buone della città, eliminata dal Leader Maximus), sintetizzò il carattere del napoletano mettendo in risalto il suo animo barocco.

Rilevò che siamo sempre portati all’esagerazione e, per fare un esempio, aggiunse: se il napoletano scorge da qualche parte un po’ di spazzatura, dice subito che ha visto una montagna di “monnezza”

A questo pensavo stamattina all’ alba, mentre mi avviavo verso Arco Felice. La strada era già piena di auto dirette al centro.

Gente operosa, che magari si anticipa di un’ ora per non restare imbottigliata nel traffico, come avviene solitamente.

E tutti provano lo sdegno per quei maledetti cumuli di spazzatura ai bordi della strada.

JPEG - 9.1 Kb
Napoli

Altro che montagne, questi sono chilometri e chilometri di "monnezza".

Non è necessario essere barocco, basta avere gli occhi aperti.

Mi sono chiesto: anni fa è stato creato il pool mani pulite, che ha determinato un vero terremoto fra la classe politica, gli amministratori e il malaffare. E perché non si trova un piccolo, piccolissimo gruppo di magistrati liberi autonomi indipendenti, disposti a creare il pool città sporche?

Ogni volta si dice che è colpa nostra, perché quando andiamo a votare scegliamo le persone sbagliate

Si può ridurre questo sdegno e questa impotenza?

E’ possibile una forma di impeachment verso chi non è capace?

Tu amministratore non sei capace di predisporre un servizio elementare e se non ti pago a fronte di una prestazione non effettuata, mi vieni contro, mi perseguiti con tutti i mezzi. Una vera inquisizione, che arriva a prendersi anche un’auto mezza rotta che serve per muoversi o quattro mura costruite col sacrificio di una vita intera.

Chi ti da, chi ti ha dato tanto diritto, tanto ardore?

Siamo ancora in una democrazia o in una forma di governo autocratico?

Arturo Capasso