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LEGGE SULLE UNIONI CIVILI

LO STESSO AMORE, GLI STESSI DIRITTI

Dibattito
martedì 17 maggio 2016 di Marcella Delle Donne

Argomenti: Attualità


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Con piacere abbiamo ricevuto e subito publicato questo intervento.

La redazione

Capisco tutti i cavilli giuridici e le contraddizioni insite nella legge sulle unioni civili, ma ciò che conta è il fatto che la legge è passata dopo tanti travagli e con l’anatema delle potentissima gerarchia ecclesiale (escluso papa Francesco).

Per non parlare di tutta la pletora di cattolici retrogradi e osservanti, per non parlare dell’atteggiamento omofobo della maggior parte degli italiani, i quali la inculcano ai loro figli dalla nascita.

Il risultato è una la socializzazione che passa attraverso il rifiuto e il dileggio del diverso, caprio espiatorio di una cultura clericale e omofoba.

Non pochi minori a scuola vengono bollati e insultati provocando non di rado il suicidio del diverso.

Quindi ben venga questa legge, anche con tutti i refusi giuridici e contradittori che la caratterizzano.

Le unioni civili sono un dato di fatto entrato nel processo culturale che conduce verso la normalizzazione dei rapporti sociali e umani.

Il tempo consentirà di venire a capo delle contraddizioni giuridiche e non.

Marcella Delle Donne