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IO SONO SUO PADRE

Al TEATRO PRATI
giovedì 2 marzo 2006 di Silvana Carletti



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Questa commedia, scritta da Peppino De Filippo, fu rappresentata per la prima volta nel 1952, al Politeama di Napoli ed, in seguito, non fu ripresa da altre Compagnie. Fabio Gravina, il grande attore e regista che rappresenta l’unica vera voce del teatro tradizionale napoletano più autentico, ha voluto riproporla all’attenzione del pubblico, ed è subito successo. Un lavoro “intenso” ,ricco di sentimenti, passioni, contrasti, quasi una riflessione amara sulle contraddizioni e sofferenze della vita, per cui anche nell’ambito familiare, c’è posto per l’avidità, il falso perbenismo e la mancanza di scrupoli. Cesarino, il protagonista, interpretato magistralmente da Gravina, è la vittima di un complotto familiare a tutto campo e, proprio quando crede essersi liberato da questa impasse che non gli permette di vivere una vita normale, cade in un altro tranello e vede crollare i suoi sogni e la speranza di riscatto. Una commedia divertente, con personaggi e figure comicissime, ma con un epilogo triste che, contrariamente ad altri lavori di Peppino De Filippo, commuove e fa riflettere.

Bravissimi tutti gli attori, da Paola Riolo, a Dodo Gagliarde a Paolo Petinelli e a Lelia Mangano De Filippo.

In scena fino al 20 Aprile