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Rubrica: EDITORIALI


COME TI SALVO IL BILANCIO DEL COMUNE

Editoriale Febbraio 2012
mercoledì 1 febbraio 2012 di Silvana Carletti

Argomenti: Attualità


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La stretta economica, si sa, da tempo colpisce anche i Comuni ed è difficile, se non impossibile, intervenire su tutte le necessità che un paese, una città, una capitale presentano e cui è impossibile non provvedere.

Quale può essere il mezzo più rapido ed efficace per risolvere un problema altrimenti irrisolvibile?

Stringere la morsa sulle multe, anche le più evitabili. Tanto si sa: ricorrere al giudice di pace è un’impresa ardua e costosa e solo pochissimi esasperati decidono di accedervi.

10000000000000FA000000DE67C21B37E così città come Roma sono “invase” (ed uso un eufemismo) da vigili e vigilesse, solitamente in gruppi di tre (!), pronti ad infliggere multe per i motivi più svariati..

Il più diffuso: parcheggio in sosta vietata. Anche se la causale può essere motivata, è molto difficile, se non impossibile, trovare un benché minimo parcheggio a Roma dove il traffico è sempre più intenso e caotico e scarseggiano garage a tempo o sono molto cari.

Si, perché la sosta di un’ora in un garage costa dai 4/5 euro in su e, in tempi di ristrettezze, solo pochi possono permettersi di pagare questo lusso, quando si cerca di risparmiare all’osso sulla spesa o si corre affannati negli uffici colmi di pubblico e di file.

10000000000000FE000000B08965349C “E’ il progresso, bellezza!” direbbe qualcuno, ma la vita di ogni giorno diventa sempre più complicata, più stressante ed “ingiusta”.

Sfido chiunque a non sentirsi per lo meno irritato nel vedere procedere a tutto gas o benzina auto di politici e diplomatici che superano i poveri automobilisti in fila ai semafori, come se si trattasse di mezzi di pronto soccorso; sono auto di grossa cilindrata e di lusso (spesso pagate dai contribuenti), che non possono aspettare come i comuni mortali, ma devono correre chissà dove…e perchè…

Il disordine morale, organizzativo, economico, il “tira a campà” che spesso contraddistingue il nostro Paese si sta diffondendo pericolosamente a macchia d’olio.

10000000000000FD000000BD00754B07C’è da dire, comunque, che anche gli automobilisti ne combinano di tutti i colori e che molte volte è doveroso intervenire drasticamente con multe e verbali su situazioni inimmaginabili e, molto spesso, gravi nelle conseguenze. Un esempio? Auto in terza fila che bloccano anche gli autobus; passaggi con il rosso; sorpassi imprevedibili da destra,, zig zag di moto e motorini e così via..…

Ci vorrebbe “un giusto mezzo” in tutte le circostanze, ma ahimè sembra essere la cosa più difficile da raggiungere, perché in molti casi la prepotenza, l’egoismo, la mancanza di rispetto superano la buona educazione e il dovere di un cittadino.Dove si andrà a finire? Difficile presagire un futuro che appare oggi incerto, pieno di ostacoli e tutt’altro che sereno, ricco di contraddizioni e di…contravvenzioni….