Rubrica: EDITORIALI

L’ESTATE STA FINENDO

Editoriale settembre 2018
sabato 1 settembre 2018

Chi desiderava un’estate tranquilla e di completo relax, probabilmente è rimasto deluso.

Non solo per il tempo che spesso ha fatto i capricci, passando da un’afa insopportabile a bombe d’acqua e temporali con grandine, ma anche per le notizie davvero drammatiche che hanno sconvolto l’opinione pubblica. Prima fra tutte, il disastro di Genova e del ponte Morandi: un evento catastrofico che poteva essere evitato con una maggiore attenzione e, soprattutto con controlli periodici obbligatori per qualsiasi struttura pubblica.

Dopo il crollo, si sono aperte le polemiche con accuse reciproche su passato e presente, mentre i morti venivano sepolti e i superstiti sfrattati dalle loro case…

Non sono mancati altri fatti incresciosi, quali incidenti a ripetizione su montagne e su fiumi: il che dovrebbe insegnarci ad agire sempre con maggiore prudenza onde evitare tragedie dovute spesso ad un eccessivo spirito di sfida verso la natura e le sue leggi.

Anche le scosse telluriche non sono mancate, quasi a ricordarci che ci sono ancora paesi e migliaia di persone in attesa di una dimora decente la cui realizzazione resta ancora bloccata da una inutile e dannosa burocrazia. E gli immigrati? Arrivano ancora navi cariche di esseri umani bisognosi di tutto e la cui sistemazione, a quanto pare, resta esclusivamente a carico dell’Italia…

Viene spontaneo chiedersi: ma quando avverrà un vero cambiamento di rotta, una presa di coscienza del dramma che tutti noi stiamo vivendo in un Paese in cui non funziona quasi nulla ed in cui solo i furbi la fanno franca?

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Ritorno in ufficio. Foto metalskunik.com

Non basterà certamente la volontà ed il buon senso di pochi per mutare il mondo.

Foto: TGCOM"24 Mediaset metalskunik.it

P.S.

Forse siamo scesi troppo in basso per poter risalire…



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