Rubrica: COSTUME E SPETTACOLI

CONTINUANO I MALTRATTAMENTI NEGLI ASILI

domenica 15 ottobre 2017

Non la prima volta, purtroppo, che abbiamo notizia di comportamenti illeciti che avvengono nelle scuole del nostro Paese.

L’ultimo, in ordine di tempo, a Corleone dove una maestra d’asilo non osservava un comportamento consono al suo lavoro di insegnante.

Grazie all’intervento di un genitore, preoccupato delle parole riferitegli dal suo bambino e che si era rivolto alle Forze dell’Ordine, era stata messa una telecamera nella Scuola Materna ove la suddetta maestra insegnava e da l sono emerse scene davvero poco edificanti.

L’insegnante, di 54 anni, nonostante una precedente esperienza che l’aveva portata in carcere per una condanna simile, poi sospesa dal Tribunale del riesame, dovr ora difendersi dall’accusa di maltrattamenti visibili da un video da cui emergono comportamenti, non proprio “didattici”.

Sono seguite altre denunce da parte di genitori, ma c’ anche chi la difende.

Adesso, la sospensione per un anno diventata effettiva.

Non si tratta, ahim, del primo caso di cui si viene a conoscenza.
Quello che colpisce e addolora di pi l’opinione pubblica, la mancanza di rispetto verso i pi piccoli ed indifesi da parte di chi incaricato a svolgere un compito delicatissimo cui non si dovrebbe accedere, se non con amore e dedizione.

Il danno che si commette spesso irreversibile

I bambini vengono assegnati alle scuole da genitori che lavorano e che non sempre possono verificare l’andamento educativo che viene svolto e, trattandosi di alunni di Scuola Materna, ancora pi difficile accertarsi che vengano rispettati i diritti e doveri .

Da tempo, viene proposta una legge che imponga come obbligatoria una telecamera negli asili, ma finora non se ne hanno notizie…

Purtroppo, a volte, si costretti ad affidare i nostri figli che rappresentano i nostri affetti pi sacri, a chi si pu rivelare indegno di questo importantissimo compito e sarebbe quindi indispensabile poter controllare un regolare andamento didattico.



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